ULTIME NOTIZIE DA CONFAGRICOLTURA
20.3.2019   Furti di alveari, intervista del GR1 al presidente della FAI    20.3.2019   Luca Lazzaro, neo presidente di Confagricoltura Puglia: “Serve legge speciale per emergenza Xylella e rilancio del territorio”    20.3.2019   Brexit, Giansanti: da un recesso senza regole conseguenze devastanti per l'agricoltura europea    19.3.2019   Premio nazionale per l'innovazione nel settore dell'agricoltura: è possibile partecipare fino al 31 marzo    19.3.2019   Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA    19.3.2019   Furti di alveari, fenomeno nazionale. Appello FAI alle Forze dell'ordine    18.3.2019   Clima e ambiente: intervento di Raffaele Cirone a Rainews24    15.3.2019   Clima: Confagricoltura Donna sostiene azione Greta Thunberg    15.3.2019   Prezzi: Confagricoltura convoca gli stati generali della suinicoltura per superare la crisi del settore    14.3.2019   Il 26 marzo Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2019, l’indagine più completa sul welfare in Italia delle Pmi    14.3.2019   Brexit, Giansanti: "Mondo agricolo europeo compatto contro un recesso senza regole"    13.3.2019   Confagri Promotion: prossimi appuntamenti a Siena e a Roma nell’ambito dell’OCM Vino 2019    13.3.2019   Imprese agricole: nel 2018 diminuiscono dello 0,24%    13.3.2019   Il nuovo superfood arriva dagli aghi di abete. Ecco lo studio che lo dimostra    13.3.2019   Inaugurato l’orto didattico nella scuola Lombardi di Bari: “La cura della terra… e delle relazioni”    12.3.2019   Agrinsieme: pratiche sleali, la direttiva comunitaria è finalmente realtà    12.3.2019   I Fruit&Salad School Games fanno tappa in Puglia    12.3.2019   Giovani e pensionati a confronto sul ricambio generazionale in un incontro oggi a Palazzo della Valle    12.3.2019   Agrinsieme: pratiche sleali, la direttiva comunitaria è finalmente realtà    11.3.2019   Martedì 12 marzo workshop ANPA e ANGA sul tema del passaggio generazionale   
05.11.2018
IL PRESIDENTE RENZO NOLLI RISPONDE A PAOLO VOLTINI

Ancora una volta Paolo Voltini attacca la Libera in modo del tutto strumentale e capzioso. In un lungo editoriale, peraltro in buona parte copiato da uno analogo edito lo scorso anno e auto celebrativo, ha da dire su di un paio di questioni che evidentemente gli stanno particolarmente a cuore. E non avendo motivi particolarmente brillanti o convincenti per sostenere la sua causa, o meglio quella che gli dicono di sostenere, si attacca a fantasie che attribuisce al sottoscritto. Ma vediamole: si parla di “similari” e di Ceta.

Sui similari mi attribuisce frasi e tesi mai dette e sostenute, in particolare in un incontro pubblico quindi alla presenza di numerosi testimoni. Mi premurerò di verificare se sia stata fatta una registrazione degli interventi. Comunque, a scanso di equivoci, quello che penso dei similari è che rappresentano un serio problema, che esistono e che costituiscono “un terzo formaggio” che agisce in concorrenza con il nostro grana Dop e che hanno contribuito alle difficoltà del comparto lattiero caseario dei quest’ultimo anno. Tuttavia, dal momento che non se ne può impedire la produzione, penso anche che il Consorzio di tutela del Grana Padano ha intrapreso le giuste misure per contrastare questo fenomeno. E i risultati cominciano a vedersi. La realtà è che Voltini aveva capito molto bene questi concetti che avevo espresso, anche in sua presenza, e che la sua falsa accusa abbia un altro obiettivo.

La seconda cosa è il Ceta. Sarei accusato, ma in questo caso sono in buona compagnia, di essere un sostenitore del Ceta. I numeri sono forse un po’ aridi ma hanno il vantaggio di essere inequivocabili. Negli otto mesi di funzionamento, sia pur provvisorio del Ceta, l’export dell’agroalimentare con il Canada ha visto una bella impennata: più 7,4%. E’ un fuoco di paglia, una coincidenza? Non lo sappiamo, ma non ci vorrà molto a scoprirlo. Di certo non dieci anni. Lo stesso Ministro Centinaio, presente al convegno della Libera in Fiera a Cremona ha detto che le valutazioni finali le possiamo fare tra un annetto. Dunque un po’ di pazienza. Nel frattempo faccio notare una palese contraddizione: Coldiretti, ma anche Confagricoltura detto per inciso, si schiera contro l’Italian Sounding. Siamo d’accordo, ma come lo combattiamo ? Visto che i riconoscimenti Dop valgono soltanto sul piano interno dell’Unione europea. La nostra ricetta è costituit dallo sviluppo degli accordi bilaterali. Appunto come il Ceta, accordi di libero scambio. In questo caso una lunga lista di prodotti di qualità italiani verrebbe garantita e tutelata contro le contraffazioni. E questi prodotti rappresentano circa il 90% dell’export agroalimentare del nostro paese. Vogliamo fare la prova del nove per capire a chi convengo questi accordi ? Eccola: perché Donald Trump appena diventato presidente degli Stati Uniti ha bocciato il TTIP, che era in fase già avanzata di ratifica. Per fare un favore alla Ue o agli Usa ? O forse a Coldiretti, che ancora una volta con le sue scelte si qualifica come una forza regressista.

Infine, il ricco editoriale si ripete come già detto, contro il sistema Cremona e la Fiera, che Voltini continua a boicottare arrivando al punto, non solo di non prendervi parte come Consorzio Agrario ( non parliamone nemmeno come sindacato) ma anche di dire agli agricoltori di non venire nemmeno a fare un giretto con la famiglia o gli amici. Meschinità che gli agricoltori cremonesi non meritano. Sono gli stessi agricoltori e allevatori che nel tempo hanno costruito un nome e una storia per la nostra provincia e per la zootecnia cremonese. Voltini dovrebbe saperle queste cose e lavorare per mantenere alta l’agricoltura e la zootecnia cremonese e non fare il cane da riporto per portarla in ostaggio a Palazzo Rospigliosi, in cambio di qualche incarico ben retribuito.


  Archivio news
Links
LINKS
Libera Associazione Agricoltori Cremonesi - Piazza del Comune, 9 - 26100 Cremona - P.IVA 80000250193
Privacy Policy    |    Cookie Policy    |    Credits