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03.01.2019
CLASSY FARM; IL NUOVO SISTEMA ENTRA IN FUNZIONE, MA VI SONO SCADENZE E PROBLEMI RIMASTI APERTI

Si è tenuto un incontro al Ministero della Salute sul sistema “Classy farm” e al ruolo del veterinario aziendale. Interessati in particolare il settore suino ed il tema della ricetta elettronica. Confagricoltura ha evidenziato le prime criticità sottolineando l’importanza di mantenere ben chiari i ruoli del veterinario aziendale rispetto a quelli dei veterinari pubblici ufficiali nell’ottica di una esclusiva consulenza da parte dei liberi professionisti, non di controllo, utile agli operatori per gestire e migliorare l’attività imprenditoriale ed il rispetto della normativa sanitaria e sul benessere animale. Inoltre, si è posto l’accento sulla riservatezza dei dati che saranno raccolti tramite il sistema e ai quali dovranno avere accesso esclusivamente l’operatore, il sistema sanitario e il veterinario aziendale delegato. Nell’incontro è emerso che la ricettazione elettronica entrerà in vigore solo a seguito della pubblicazione del relativo dm predisposto dal ministero e, quindi, probabilmente anche dopo il 1° gennaio 2019, data che sarebbe per legge prevista di entrata in vigore di tale modalità di ricettazione. In merito a Classy Farm sono state ribadite le tempistiche della sua implementazione. Che, in sintesi, sono:

1° gennaio 2019: i veterinari aziendali che si saranno accreditati secondo le modalità disposte dal manuale operativo, potranno iniziare ad inserire i dati e le informazioni di cui al dm attraverso la compilazione online delle check list e avranno la possibilità di visionare i dati e le informazioni, relative all’allevamento presso cui operano;

1° gennaio 2019 - 31 dicembre 2019: intervallo di tempo dedicato all’inserimento dei dati ed altre informazioni per creare una solida banca dati. I dati inseriti in tale periodo verranno utilizzati esclusivamente per la valutazione delle informazioni raccolte e non saranno considerati per la valutazione del rischio e per la programmazione dei controlli ufficiali e verranno elaborati esclusivamente al fine del calcolo del peso degli indicatori per la categorizzazione degli allevamenti in base al rischio;

1° gennaio 2020 - 31 dicembre 2020: i dati presenti in Classy Farm (inseriti dal veterinario aziendale, provenienti dal controllo ufficiale e resi disponibili dai sistemi informativi veterinari) saranno pesati secondo gli indicatori per la categorizzazione degli allevamenti in base al rischio consolidati nell’anno precedente.

Il 31 dicembre 2020 sarà prodotta dal Sistema la prima categorizzazione del rischio per ogni allevamento;

1° gennaio 2021: il sistema entrerà a pieno regime e pertanto i servizi veterinari potranno utilizzare il livello di rischio di ogni allevamento presente in ClassyFarm rilevato al 31 dicembre 2020 ai fini della programmazione dei controlli per l’anno 2021.

Il sistema, quindi, si prevede un periodo di transizione di due anni per la raccolta dati prima di applicare la classificazione del rischio delle aziende dal 1° gennaio 2021.


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