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02.05.2019
Confagricoltura Lombardia organizza un incontro informativo con gli allevatori per venerdì prossimo 3 maggio alle ore 11 a CremonaFiere

Confagricoltura Lombardia organizza un incontro informativo con gli allevatori per venerdì prossimo 3 maggio alle ore 11 a CremonaFiere, sala Guarneri del Gesù, sul tema del futuro delle strutture tecniche deputate alla selezione del bestiame in Italia. Attività che il Ministero dell’Agricoltura ha delegato, con legge 30/91, alla Associazione Italiana Allevatori e alle Associazioni Nazionali di Razza le quali si sono occupate rispettivamente, attraverso le sedi provinciali e regionali ( Apa ed Aral), dei controlli funzionali e della gestione dei Liberi genealogici. Questo schema, che ha funzionato egregiamente per circa mezzo secolo, è stato smantellato progressivamente, dapprima nelle aree del centro sud in cui la zootecnia specializzata è andata diminuendo di importanza, e per arrivare poi, due anni fa anche a colpire la zootecnia lombarda e cremonese in particolare, dove è stata distrutta ad arte una struttura che funzionava egregiamente. Risultato: il presidio territoriale delle Apa lombarde non esiste più essendo queste state fatte confluire nella struttura regionale di Aral. E questo anche contro le indicazioni del Ministero che prevedeva per la Lombardia la presenza di quattro strutture territoriali. Da più parti era stata richiesta una riforma moderna della legge 30/91 ma in chiave pluralista che avrebbe consentito una maggiore efficienza e risparmi sul sistema. Così non è stato. Di fatto è stata fatta una manovra gattopardesca: cambiare tutto per non cambiare nulla.

Ora è la volta delle Nazionali di razza che hanno adeguato i loro statuti, non senza problemi e contestazioni anche da parte ministeriale. Adesso sono gli allevatori direttamente che, senza che venisse chiesto preventivamente il loro consenso, si sono trovati prima soci di Aral e poi delle Nazionali. Sulla scorta di quanto sopra Anafij ha convocato le assemblee parziali, suddivise in varie zone di Italia, a partire dal sei maggio a Carmagnola per finire il 14 giugno a Ragusa. Gli allevatori lombardi sono chiamati in assemblee parziali il 10 maggio: la mattina a Montichiari per le province di Mantova, Brescia, Bergamo, Como, Sondrio, Lecco e il pomeriggio a Lodi per le province di Varese, Milano, Pavia, Monza e Brianza, Lodi, Cremona. Ordine del giorno l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo e la nomina dei delegati che parteciperanno all’assemblea generale che si terrà a Cremona il prossimo 17 giugno.

I nuovi criteri rispondono a modifiche statutarie importanti, prese senza una adeguata informativa con gli allevatori che aderiscono al servizio. L’incontro di venerdì 3 maggio in Fiera, organizzato da Confagricoltura Lombardia, vuole analizzare il percorso fin qui fatto e valutare il futuro delle strutture tecniche degli allevatori. A parlarne saranno alcuni degli stessi allevatori che hanno subito la “riforma” al fine di valutarne lo stato dell’arte e proposte alternative e migliorative. L’incontro è aperto a tutti gli allevatori.


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