ULTIME NOTIZIE DA CONFAGRICOLTURA
22.11.2019   L'importanza degli insetti impollinatori: la Federazione Apicoltori Italiani a Bruxelles per un seminario al Parlamento europeo    22.11.2019   Le clementine di Confagricoltura Donna contro la violenza di genere    22.11.2019   Più di 200 milioni di euro per la promozione dei prodotti agroalimentari europei    22.11.2019   L’impegno europeo per l’agricoltura sociale    22.11.2019   Il Parlamento europeo chiede misure volte a far fronte all'impatto sull'agricoltura europea dei nuovi dazi imposti dagli USA sui prodotti agroalimentari dell’UE    22.11.2019   Parlamento europeo: agenda sessione Plenaria, Strasburgo 25-28 novembre    21.11.2019   Confagricoltura al Mipaaf: per gli spandimenti degli effluenti serve flessibilità    21.11.2019   Seminario in Confagricoltura su “Nuova Sabatini” e “Garanzia diretta” ISMEA    21.11.2019   Agricoltura. Quali ulivi resistenti alla Xylella verranno reimpiantati in Salento. Il servizio del TG2 in occasione della presentazione del film "AmalaTerra" a Palazzo della Valle    21.11.2019   Confagricoltura Campania: ”La politica regionale scommetta sull’innovazione”    21.11.2019   Approvate le modifiche al disciplinare della IGP “Vigneti delle Dolomiti / Weinberg Dolomiten”    21.11.2019   Approvate le modifiche al disciplinare IGP “Valle d’Itria”    21.11.2019   Approvate le modifiche al disciplinare della IGP “Vallagarina”    21.11.2019   Approvata la modifica al disciplinare della DOP “Roma”    21.11.2019   Pubblicazione di una domanda di registrazione per la denominazione STG “Amatriciana tradizionale”    21.11.2019   Pubblicazione di una domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione della DOP “Cinta Senese”    21.11.2019   Decisione di esecuzione (UE) 2019/1931 della Commissione che modifica l'allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE recante misure di protezione contro la peste suina africana in taluni Stati membri    21.11.2019   Indagine Eurobarometro: la maggioranza dei cittadini dell’UE ha una percezione positiva del commercio internazionale    21.11.2019   Il Parlamento voterà la nuova Commissione europea il 27 novembre    21.11.2019   Pacchetto fiscale d’autunno: la Commissione adotta i pareri sui documenti programmatici di bilancio della zona euro   
MALTEMPO, COLPITO PESANTEMENTE IL CREMASCO. DANNI PER MILIONI DI EURO

Il maltempo nel mese di agosto ha colpito pesantemente la parte Nord della provincia di Cremona. Gli eventi atmosferici avversi si sono abbattuti con una violenza inaudita, in particolare tre perturbazioni in dieci giorni, di cui due ravvicinate, sul territorio tra Adda e Serio fino a Soncino, con una violenza del vento accompagnato da piogge torrenziali, quasi monsoniche decisamente atipiche per il territorio Padano.

Fenomeni così violenti ed impattanti sulle colture in atto e sulle strutture che hanno messo in ginocchio l’agricoltura cremasca. Danni ancora da definire con precisione, ma parliamo sicuramente di milioni di euro. «Mai visto un vento simile in tanti anni — ha commentato Riccardo Crotti, presidente della Libera associazione agricoltori cremonesi — con una serie di eventi atmosferici di tale impatto negativo concentrati in pochi giorni».

Fienili, magazzini e stalle scoperchiate, alberi caduti, nelle aree boschive e nei pioppeti, e lungo le rive dei canali irrigui. Danni indiretti anche nelle zone non colpite dai nubifragi, in quanto gli alberi caduti hanno ostruito il corso del canale Pietro Vacchelli e di diverse rogge di primaria importanza (navigli Pallavicino e le rogge Calciana, Acquarossa, Alchina e Comuna). Si è interrotto il flusso dell’acqua per alcuni giorni con la conseguenza di avere interrotto le irrigazioni nei territori a valle.

Pesantissimi i danni per il mais, le piante prossime alla mietitura sono state spezzate dalla furia del vento. I periti delle compagnie assicurative sono al lavoro per la quantificazioni dei danni, danni che non sono rimborsabili come calamità naturale (DLGS 102/2004), che saranno risarciti dalle stesse in base alle coperture richieste. I Consorzi di difesa sono al lavoro per garantire la massima assistenza possibile ai soci.

È stata avviata la procedura per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Sono ventotto i Comuni cremaschi che hanno dichiarato di aver subìto danni, tra strutture pubbliche, storiche, private, produttive e parchi. Anche questi ultimi hanno subito importanti danni ambientali, soprattutto nel Parco del Serio in particolare la riserva naturale della palata del Menasciutto.

I Comuni hanno raccolto i dati sui danni sia pubblici che privati, segnalati dai soggetti interessati (comprese le attività agricole); li hanno sintetizzati nella piattaforma on line RASDA al fine di attivare la possibilità della sussistenza delle condizioni per dichiarare lo stato di emergenza nazionale tramite la Protezione Civile Regionale. La procedura è parallela a quella specifica per le imprese agricole che prevede la consueta prassi di segnalazione agli UTR per attivare la procedura specifica per le imprese agricole normata dal DLGS 102/2004. Entro un mese, i vertici di Palazzo Lombardia potranno chiedere al governo lo stato di calamità. Una volta riconosciuto, sarà possibile accedere ai benefici anche da parte delle imprese agricole per i danni subiti alle strutture.

Links
LINKS
Libera Associazione Agricoltori Cremonesi - Piazza del Comune, 9 - 26100 Cremona - P.IVA 80000250193
Privacy Policy    |    Cookie Policy    |    Credits