Accordo Cina-UE per la protezione di specialità alimentari e bevande

Il Parlamento ha approvato l’accordo firmato nel settembre 2020 tra l’UE e la Cina per garantire la protezione di 100 prodotti europei con Indicazione Geografica (IG) dalle imitazioni e dall’uso improprio del loro nome.
Come prodotti italiani figurano, tra gli altri, il prosciutto di Parma e il San Daniele, grana padano, il parmigiano reggiano, la mozzarella di bufala campana, oltre a numerosi vini e altri formaggi.
In cambio, 100 prodotti cinesi godranno dello stesso tipo di protezione nell’UE.
Inoltre, i deputati hanno accettato di estendere l’accordo ad altri 175 prodotti europei e cinesi entro quattro anni dalla sua entrata in vigore.
Il Parlamento ha definito l’accordo un “importante esercizio di consolidamento della fiducia” nell’ottica dei negoziati in corso tra l’UE e la Cina per un accordo bilaterale di investimenti.
Allo stesso tempo, ribadisce le proprie preoccupazioni in merito alle pratiche distorsive del mercato delle imprese statali cinesi, ai trasferimenti forzati di tecnologia e alle altre pratiche commerciali sleali.
Inoltre, i deputati si dicono profondamente preoccupati per le notizie relative allo sfruttamento e alla detenzione di uiguri in fabbriche cinesi.

Il relatore Iuliu Winkler (PPE, RO), ha dichiarato: “Si tratta del primo accordo economico e commerciale mai firmato con la Cina, con un valore simbolico e di consolidamento della fiducia. Promette di rilanciare le esportazioni agroalimentari europee verso la Cina, che nel 2019 ammontavano già a 14,5 miliardi di euro. È anche una buona indicazione dell’ambizione cinese di migliorare la protezione dei diritti sulla proprietà intellettuale”.