Aggiornamento situazione idrologica 14 giugno 2022

Nell’ultimo aggiornamento sulla situazione idrologica e lo stato delle irrigazioni pubblicato il 14 giugno 2022 da Consorzio Irrigazioni Cremonesi, il Dunas e il Naviglio della città di Cremona si comunica che:
Gli ultimi giorni hanno visto un ulteriore peggioramento dello stato di crisi idrica, in particolare
il lago di Como è in forte calo, attualmente a +18 cm dai +50 cm di venerdì 10 scorso. Stante l’attuale
scenario è prevista una riduzione delle portate derivate dal fiume Adda dall’attuale 80% al 50% a
decorrere da sabato 18 giugno. Situazione simile per il lago d’Iseo, ove si prevedono pari erogazioni
a decorrere dalla settimana prossima. Con la progressiva riduzione dei livelli dei laghi le portate
derivate sono destinate a ridursi ulteriormente. Le erogazioni alle diverse utenze raggiungeranno livelli
ulteriormente inferiori a causa del persistere delle forti perdite d’alveo.
Regione Lombardia, con DGR 6468, ha disciplinato le eventuali nuove deroghe al DMV
“Determinazioni conseguenti allo stato di crisi idrica in regione Lombardia – disciplina delle deroghe
temporanee al rilascio del deflusso minimo vitale/deflusso ecologico e disposizioni in materia di
risparmio idrico”. Le condizionalità e le tempistiche necessarie affinché venga autorizzata una nuova
deroga al DMV non sono tali da poter far fronte all’attuale emergenza che richiederebbe risposte
immediate.
Sempre Regione ha avviato un’interlocuzione con Terna ed i gestori idroelettrici alpini affinché
programmino degli svasi a favore dei laghi prealpini.
Sono sempre più insistenti le voci che danno un intervento della Protezione Civile a scapito
delle già ridotte risorse lombarde a favore delle zone rivierasche emiliane e venete di Po, imponendo
dei rilasci dai laghi a favore del Po, in linea con quanto dichiarato l’8 giugno scorso dal Segretario
dell’Autorità distrettuale del fiume Po-MiTE, Meuccio Berselli.
Attualmente le zone servite dagli impianti di sollevamento non presentano criticità di breve
periodo (circa 20.000 Ha su 170.000 Ha complessivi), l’impianto di Foce Morbasco Po attualmente
garantisce una derivazione pari al 100% della propria capacità con ancora 80 cm di franco prima del
blocco pompe.
In modelli meteo prevedono un passaggio perturbato sulle zone alpine e prealpine tra il 20 e
24 giugno, nella malaugurata ipotesi che l’evento non si verifichi, la stagione irrigua sarà
irrimediabilmente compromessa