Al via le Fiere Zootecniche Internazionali, il taglio del nastro con la presenza del Ministro

Stamattina si è aperta la 77esima edizione delle Fiere Zootecniche Internazionali, caratterizzata dalla presenza di oltre 650 capi iscritti da 120 allevamenti e da 8 Paesi, una vetrina espositiva che rappresenta quanto di più innovativo il comparto sa esprimere e oltre 50 momenti di approfondimento.

Al taglio del nastro il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare. Francesco Lollobrigida, che in conferenza stampa ha sottolineato l’importanza dei giovani e la salvaguardia dei nostro agroalimentare (vedi il video della conferenza stampa)

La manifestazione ha preso l’avvio con la Mostra Zootecnica Internazionale di animali di Razza Bruna, Jersey, Holstein e Red Holstein, e numerosi convegni e seminari.

Molto partecipato il convegno promosso dalla Libera “Suinicoltura: facciamo il punto su mercati e consumi, peste suina, genetica“, dove sono stati messi al centro dell’attenzione i  principali  problemi  della suinicoltura. Il presidente della Libera Riccardo Crotti ha introdotto i vari temi: il rischio incombente della Psa, la questione della redditivita’ aziendale, le preoccupazioni per i mercati e i costi delle materie prime. Ma poi anche I temi ambientali e il benessere animale. E’ intervenuto il commissario straordinario alla psa Angelo Ferrari che ha fatto il punto della situazione sul controllo della sua diffusione che per ora si è limitata a circa 170 casi. Sono stati Stanziati dieci milioni di euro che alla luce dei problemi da affrontare sembrano essere del tutto insufficienti. Fondamentale è l’attivazione di tutte le misure di biosicurezza per la tutela degli allevamenti come ha ricordato Rudy Milani, presidente della Sezione suinicola di Confagricoltura. Milani ha anche fatto il punto della situazione sugli aspetti legati alla genetica che sembra avviarsi verso una soluzione almeno parziale e anche sugli aspetti ambientai riferendosi a contatti con l’unione europea. E anche qui è necessario tenere gli occhi bene aperti. Infine Gabriele Canali direttore del Crefis ha illustrato la situazione economica del comparto: prezzi, costi di produzione e consumi. Abbiamo passato un paio di anni molto duri, con forti tensioni sui mercati. Qualche piccolo rallentamento si comincia ad intravedere ma non è presto per dirlo. Occorre aspettare i primi mesi del nuovo anno dopo che sarà passata l’euforia per i consumi legati alle feste.

Stasera si terrà l’Asta zootecnica internazionale di Cremona

Vi ricordiamo gli appuntamenti di domani venerdì 2 dicembre:

“Latte. Produzione e trasformazione, consumi e prezzi. Situazione e prospettive” in sala Ponchielli alle ore 14.00

“Digitalizzazione e zootecnia di precisione per la sostenibilità economica, ambientale e sociale dell’allevamento bovino da latte: l’esperienza Latte Digitale” in sala Cristofori alle 14.15

“Crisi idrica 2022 ed uso sostenibile della risorsa: dai Consorzi di Bonifica alle nuove strategie” in sala Ponchielli alle ore 16.00

sabato 3 dicembre la Finale con premiazione della Mostra zootecnica internazionale di Cremona