Alimentazione sana, informazione corretta: Nutrinform vs Nutriscore’, le conclusioni del convegno organizzato da Agronetwork e Confagricoltura

“Non accetteremo nessun compromesso al ribasso sul sistema di etichettatura Front of pack che noi riteniamo ottimale: il Nutrinform. Ne va di mezzo il futuro dell’alimentazione. E insieme all’industria alimentare difenderemo il modello basato sulla nostra dieta mediterranea.” Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti aprendo il convegno “Alimentazione sana, informazione corretta: Nutrinform Battery vs Nutriscore”, organizzato da Agronetwork, l’Associazione costituita da Confagricoltura, Nomisma e Università Luiss Guido Carli.

Confagricoltura è lieta di contribuire alla richiesta della Commissione UE per una futura revisione del Reg. UE 1169/11 in ordine alla semplificazione schematica della informazione nutrizionale volontaria in etichetta, ma le informazioni nutrizionali devono avere una base scientifica oggettiva e seguire linee guida dietetiche e nutrizionali condivise; devono essere facilmente comprensibili, positive, basate sulle porzioni e non sui 100 grammi; non discriminatorie, armonizzate a livello comunitario.

Vanno poi avviate campagne di educazione del cittadino consumatore affinché quanto riportato sul fronte della confezione venga compreso e i comportamenti virtuosi messi concretamente in pratica.

“Niente di tutto ciò può essere rappresentato dal sistema Nutriscore – ha detto Giansanti – pertanto insieme all’industria alimentare porteremo avanti la nostra battaglia in Europa, insieme al Copa e ai Paesi che sostengono il nostro sistema a batteria, basato sul concetto di dieta, sana e bilanciata, e sulla conseguente educazione alimentare.”

“Mai come in questo momento produttori e industriali devono essere uniti in questa battaglia contro sistemi di etichettatura come il Nutriscore nell’interesse dell’intero Paese – ha rimarcato il presidente di Federalimentare Ivano Vacondio -. Non esistono prodotti buoni o cattivi in assoluto; quello che conta non sono gli alimenti, ma il sistema alimentare e le diete. E le etichette non devono demonizzare, piuttosto informare ed educare. Il sistema Nutrinform ha già l’appoggio di Paesi europei e il fronte dei favorevoli al Nutriscore si sta sgretolando. Dobbiamo continuare questa battaglia tenendo ben presente che non si gioca solo in Europa, ma anche a livello mondiale e che ci dovrà vedere in prima linea già a luglio, in occasione del Pre-Food Systems Summit che si svolgerà a Roma.”

Appoggio garantito dal Parlamento europeo, come ha assicurato Alessandra Moretti, della Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare; dal governo italiano rappresentato dal sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, e dal vicedirettore generale della FAO Maurizio Martina.

Dopo autorevoli interventi del mondo della scienza e della ricerca, le conclusioni sono state affidate al direttore generale di Confagricoltura Francesco Postorino, che ha invitato a continuare il dibattito e il confronto su questo tema, con la consapevolezza che sempre più l’alimentazione sarà connessa al concetto di salute e alla cultura delle diete. E che non ha senso contrapporre i prodotti alle abitudini alimentari, che dovranno in futuro coniugare scienza e tradizione.

“I sistemi di etichettatura come il Nutriscore – ha detto – vanno nella direzione assolutamente opposta: verso la standardizzazione del concetto di alimentazione. Una deriva che dobbiamo assolutamente scongiurare nell’interesse dei produttori, ma soprattutto dei consumatori.”