ANAACER, IMPORT/EXPORT CEREALICOLO NEI PRIMI SETTE MESI

Anacer comunica che sulla base dei dati provvisori Istat le importazioni in Italia nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nei primi sette mesi del 2020 sono risultate in aumento nelle quantità di 217.000 tonnellate (+1,8%) e nei valori di 77,4 milioni di Euro (+2,3%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le esportazioni dall’Italia nel settore dei cereali nei primi sette mesi del 2020 sono risultate in aumento nelle quantità di 381.600 tonnellate (+15%) e nei valori di 391,4 milioni di Euro (+19%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In particolare nei cereali in granella si conferma l’aumento degli arrivi di grano duro (+568.000 t), mentre risulta in calo sia l’import di grano tenero (-161.000 t), che di mais (-169.000 t) ed orzo (-35.600 t). L’import dei semi e frutti oleosi aumenta di 87.000 t (+5,8%) di cui +72.000 t di semi di soia. Il totale delle farine proteiche vegetali registra un calo di 36.600 t (-2,4%), di cui –113.000 t di farina di soia e +63.700 di farina di girasole.

I movimenti valutari relativi all’import/export del settore cerealicolo hanno comportato nei primi sette mesi del 2020 un esborso di valuta pari a 3.437,3 milioni di Euro (3.359,9 nel 2019) ed introiti per 2.471,0 milioni di Euro (2.079,6 nel 2019). Pertanto il saldo valutario netto è pari a -966,3 milioni di Euro, contro -1.280,3 milioni di Euro nel 2019.