Assegno temporaneo per i figli minori, ai lavoratori autonomi

Con il D.L. 79/2021 “Misure urgenti in materia di assegno temporaneo per figli minori” è previsto per il semestre dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 – l’assegno temporaneo per i figli minori a favore dei lavoratori autonomi che finora erano esclusi dalla percezione degli Assegni per Nucleo Familiare.

Il nuovo assegno temporaneo per i figli 2021 è on-line da qualche settimana e si deve prestare molta attenzione ai tempi dell’istanza, il momento della richiesta fa la differenza: le domande presentate entro il 30 settembre 2021 daranno diritto anche agli arretrati a partire dal mese di luglio 2021, mentre per le domande presentate dal 1° ottobre la decorrenza della misura corrisponderà al mese di presentazione e fino al 31 dicembre 2021.

Chi può richiedere l’assegno temporaneo

Interessati a richiedere l’assegno temporaneo per i figli minori sono i nuclei familiari di:

  • lavoratori autonomi (CD/IAP, Art, Comm.);
  • titolari di pensione da lav. autonomo,
  • soggetti inattivi/disoccupati o incapienti;
  • percettori di Reddito di cittadinanza, che lo riceveranno senza dover presentare alcuna domanda,
  • nuclei familiari che non beneficiano degli ANF per mancanza di uno o più requisiti di legge (D.L. 69/1988).

Chi sono i figli minori a carico

  • Minori di 18 anni,
  • Minori adottati e in affido preadottivo.
  • Minori di 18 anni disabili (Assegno maggiorato di 50 euro mensili)

Requisiti per richiedere l’Assegno temporaneo

  1. Essere cittadino italiano o di uno stato membro dell’unione europea, o un suo familiare titolare del diritto di soggiorno o essere cittadino di uno stato non appartenente all’Unione europea, in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca almeno semestrale;
  2. Essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  3. Essere domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico fino al compimento dei 18 anni d’età;
  4. essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di durata almeno semestrale.
  5. Isee, in corso di validità, non superiore a 50 mila euro, secondo le tabelle riportate in calce al decreto.

Misura dell’Assegno temporaneo e ISEE

L’importo mensile dell’Assegno temporaneo è determinato in base al livello di ISEE del nucleo familiare e al numero dei figli minori.

  • L’importo dell’Assegno temporaneo, sotto i 7.000 euro Isee (minorenni), è massimo: vale a dire pari a 167,5 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, ovvero a 217,8 euro per figlio in caso di nuclei numerosi;
  • decresce all’aumentare della soglia ISEE per scaglioni;
  • Gli importi di Assegno temporaneo spettante sono maggiorati di 50 euro mensili per ciascun figlio minore disabile presente nel nucleo; ciò a prescindere dal grado di disabilità del minore come individuato ai fini ISEE (medio, grave e non autosufficiente).
  • Oltre la soglia massima pari a 50.000 euro di ISEE la misura non spetta.

Compatibilità dell’Assegno temporaneo

L’assegno temporaneo è compatibile con la contemporanea fruizione delle seguenti misure:

  1. assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, di cui all’articolo 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448;
  2. assegno di natalità (fino al compimento del terzo anno di età ovvero del terzo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione), di cui all’articolo 1, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, all’articolo 23-quater, commi 1 e 2, del decreto-legge 23 ottobre  2018,  n.   119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, e all’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2019, n. 160
  3. premio alla nascita, di cui all’articolo 1, comma 353, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  4. fondo di sostegno alla natalità previsto dall’articolo 1, commi 348 e 349, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  5. detrazioni fiscali previste dall’articolo 12, commi 1, lettera c), e 1-bis, del TUIR;
  6.  assegni familiari previsti dal testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari, di cui al D.P.R. n. 797 del 1995.

Domanda Assegno temporaneo

La domanda va presentata dal genitore richiedente, entro il 31 dicembre 2021, in modalità telematica all’INPS presso gli uffici di patronato della Libera.

Una volta accolta la domanda, l’Assegno temporaneo decorre dal mese di presentazione della domanda stessa. Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, sono corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021.

Per le domande presentate successivamente al 30 settembre 2021, la decorrenza della misura corrisponderà al mese di presentazione della domanda.

Si prega di richiedere l’attestazione ISEE presso gli uffici CAF centrali e periferici della Libera Associazione Agricoltori e successivamente al Patronato Enapa per l’inoltro della domanda.