Bando Misura 4.4 – PSR 2014-2020 per investimenti connessi all’adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali

Fonte: Regione Lombardia

La misura “Sostegno ad investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali” è rivolta ad Imprenditori agricoli individuali, Società agricola di persone, di capitali o cooperativa, Persone giuridiche di diritto privato gestori del territorio, Persone giuridiche di diritto pubblico gestori del territorio. Prevede finanziamenti per interventi finalizzati alla conservazione della biodiversità (Operazione 4.4.01) ed alla miglior gestione delle risorse idriche (Operazione 4.4.02)

L’agevolazione concede un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale, pari al 100% della spesa ammessa a contributo.

I richiedenti possono presentare una sola domanda per ogni operazione esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informatico delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co.), previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato a partire dal 16.02.2022 ed entro le ore 12.00 del 02.05.2022.

Operazione 4.4.01 “Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla conservazione della biodiversità”

L’operazione prevede il finanziamento di alcuni interventi non produttivi, quali:

• la costituzione di strutture vegetali lineari, come siepi e filari, composti da specie autoctone, che aumentano la complessità dell’ecosistema, arricchiscono e diversificano il paesaggio rurale, potenziano le reti ecologiche e creano luoghi di rifugio e riproduzione della fauna selvatica, svolgendo un’importante azione di salvaguardia della biodiversità animale e vegetale;

• la realizzazione di protezioni fisiche (recinzioni elettrificate e no) e acquisto di cani da guardiania per salvaguardare la presenza di specie selvatiche consentendo la pacifica convivenza sul territorio con agricoltori e allevatori;

Gli investimenti sono realizzabili su terreni agricoli nello stato di fatto (come risultante nello strato informativo “aree agricole nello stato di fatto” pubblicato sul Geoportale di Regione Lombardia) nei Comuni lombardi classificati da ISTAT come:

• di pianura, per gli interventi di realizzazione di siepi/filar

• di pianura, collina e montagna, per gli investimenti a protezione delle produzioni agricole e zootecniche.

L’importo massimo di spesa ammessa per ciascuna domanda è di € 100.000,00 per siepi e filari e € 30.000,00 per protezioni fisiche (fisse e mobili), elettrificazione e acquisto cani da guardiania. Le risorse disponibili sono € 1.000.000,00 a valere sui fondi Next Generation EU (NGEU).

4.4.02 «Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla miglior gestione delle risorse idriche»

L’operazione sostiene la realizzazione dei seguenti:

•la costituzione di fasce tampone boscate che contribuisce alla riduzione dell’inquinamento da nitrati nelle acque superficiali;

•il recupero di fontanili, che consente la disponibilità di acqua sorgiva di ottima qualità e il recupero di ambienti ad alto valore naturalistico, ricchi di flora e fauna acquatica;

•la realizzazione di zone umide e di pozze e altre strutture di abbeverata, che consentono il miglioramento e il riequilibrio della gestione idrica nel territorio e il mantenimento di un habitat idoneo alla riproduzione di numerose specie di flora e fauna specificatamente legate alla presenza dell’acqua;

l’installazione di biobed, che permette di ridurre l’inquinamento puntiforme derivante dal lavaggio delle attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari. Sono dispositivi nei quali sono raccolte le acque contaminate da prodotti fitosanitari provenienti, ad esempio, dai residui di soluzione rimasti nelle attrezzature di distribuzione, e che subiscono un procedimento di evaporazione forzata o naturale oppure possono essere biodegradate all’interno di un substrato di terreno e materiale organico. Tali dispositivi potrebbero diventare a breve obbligatori per le aziende.

Gli investimenti sono realizzabili situati in Regione Lombardia, con queste limitazioni:

 1) realizzazione di fasce tampone boscate nei Comuni classificati da ISTAT come di pianura e di collina

2) realizzazione di zone umide nei Comuni classificati da ISTAT come di pianura e di collina

3) realizzazione e ripristino di pozze di abbeverata e di altre strutture d’abbeverata nei Comuni classificati da ISTAT come di montagna

4) recupero dei fontanili nei Comuni classificati da ISTAT come di pianura e di collina

5) realizzazione o acquisto di strumenti per la riduzione degli inquinamenti puntiformi da prodotti fitosanitari (biobed) nei Comuni classificati da ISTAT come di pianura, collina e montagna.

L’importo massimo di spesa ammessa per ciascuna domanda è di € 100.000,00 per interventi relativi a: – realizzazione di fasce tampone boscate – recupero di fontanili – realizzazione di zone umide – realizzazione e ripristino di pozze di abbeverata e di altre strutture d’abbeverata e € 30.000,00 per interventi relativi a installazione di biobed. La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 2.000.000 a valere sui fondi Next Generation EU (NGEU).