BELLANOVA PRESENTA DOCUMENTO DI SEI PAESI CONTRO NUTRISCORE

La Ministra Teresa Bellanova, a margine della seduta odierna del consiglio Agrifish, ha sottolineato l’importanza del confronto sulle etichettature nutrizionali fronte pacco e soprattutto la necessita’ di schemi trasparenti che non penalizzino le nostre produzioni e garantiscano informazioni corrette e trasparenti per i consumatori.

Nel corso dei lavori pomeridiani, la Ministra ha presentato il documento condiviso e sostenuto con la Repubblica Ceca, Cipro, Grecia, Lettonia, Romania e Ungheria, che illustra i principi a cui dovrebbero ispirarsi gli schemi di etichettatura.

La Ministra ha precisato l’importanza di tutelare e difendere il patrimonio di diete tradizionali europee: l’etichetta deve dare informazioni chiare e comprensibili per permettere a ciascun consumatore di fare scelte corrette e adatte ai propri bisogni individuali. Ogni alimento, consumato nella giusta porzione e frequenza, può far parte di una dieta varia e bilanciata.

Bisogna ricordare che l’Italia e’ patria della dieta mediterranea e non può accettare che schemi di etichettatura fronte pacco finiscano per penalizzare o pregiudicare prodotti tutelati da denominazioni protette e indicazioni geografiche.

Questi prodotti rappresentano l’eccellenza della produzione agroalimentare europea, sono tutelati sulla base della loro provenienza geografica, che ne attesta l’unicità, o di ricette certificate, e questo significa garanzia di qualità per il consumatore.

I sistemi che pretendono di dare un giudizio complessivo e artificiale sull’alimento indicando cosa fa bene o cosa no in modo semplicistico e fuorviante rischiano di condizionare i consumatori, senza informarli adeguatamente, e soprattutto sottovalutando la loro capacità e volontà di fare scelte consapevoli e autonome.

L’alimentazione e’ molto di più di un algoritmo. E’ fattore di benessere, salute, ma significa anche tradizione, convivialità, patrimonio culturale europeo, competenze e saperi che si tramandano.

Prima di rientrare in Italia, la Ministra ha incontrato l’europarlamentare Paolo DE CASTRO, coordinatore s&d in commissione agricoltura, con cui si e’ fermata per condividere l’intervento svolto in consiglio.