Beni strumentali, Nuova Sabatini in un’unica soluzione dal 2021

Le novità del MISE

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato le nuove modalità di erogazione delle agevolazioni previste dalla “Nuova Sabatini”. Sono state recepite le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021: a partire dalle domande presentate dal 1° gennaio scorso i contributi pubblici della «Nuova Sabatini» vengono ora erogati in un’unica soluzione – non più con il sistema del versamento in quote annuali come previsto in precedenza – anche se di importo superiore a 200.000 euro. A tal fine, la Legge di Bilancio 2021 stanzia 370 milioni di euro.

La misura agevolativa “Nuova Sabatini” ha l’obiettivo di rafforzare il sistema produttivo e competitivo delle PMI, attraverso l’accesso al credito finalizzato all’acquisto, o acquisizione in leasing, di beni materiali (macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature nuovi di fabbrica e hardware) o immateriali (software e tecnologie digitali) ad uso produttivo. In particolare, a fronte della concessione di un finanziamento (bancario o in leasing finanziario), di durata massima di 5 anni e di importo compreso tra 20 mila euro e 4 milioni di euro, per la realizzazione di un programma di investimenti, il Ministero concede un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati, in via convenzionale, sul predetto finanziamento al tasso annuo del:

2,75% per la realizzazione di investimenti “ordinari”

3,575% per la realizzazione di investimenti in “tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti” (c.d. investimenti 4.0).

Per tutte le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a partire dal 1° gennaio 2021, l’erogazione del contributo è effettuata in un’unica soluzione, indipendentemente dall’importo del finanziamento deliberato, anziché in sei quote annuali come previsto dall’impianto originario dello strumento agevolativo. Rimane, inoltre, confermata l’erogazione del contributo in un’unica soluzione anche per le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari:

dal 1° maggio 2019 e fino al 16 luglio 2020, qualora presentino un finanziamento deliberato di importo non superiore a 100 mila euro

dal 17 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, qualora presentino un finanziamento deliberato da banche o intermediari finanziari di importo non superiore a 200 mila euro.

L’erogazione della Nuova Sabatini in un’unica soluzione avviene ad investimento ultimato, con la presentazione da parte della PMI del modello DUI e, previo pagamento a saldo dei beni, del modello RU. L’impresa ha 120 giorni di tempo per l’invio, pena la revoca delle agevolazioni.

Si ricorda che a fronte dell’emergenza COVID-19 è stata disposta dal MISE una importante Proroga della sospensione dei pagamenti, da parte delle imprese, delle rate dei finanziamenti fino al 30 giugno 2021 attraverso il Decreto-legge n.18/2020, in linea con quanto previsto dall’articolo 1, comma 248, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge Finanziaria 2020). Inoltre, è stata disposta con circolare direttoriale 29 aprile 2020 la proroga di 6 mesi del termine per la conclusione degli investimenti e per gli adempimenti successivi alla concessione e per la trasmissione al Ministero della connessa documentazione.

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 e sono accompagnate da un aggiornamento delle e delle statistiche relative all’andamento della misura negli ultimi mesi. Tutte le informazioni sulla Nuova Sabatini sono disponibili sul sito del MISE nella pagina dedicata https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini