BMTI: Latte Spot e burro ai massimi storici

La Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI) si è registrata una ulteriore progressione a giugno e in avvio di luglio per i prezzi del latte spot di origine nazionale. Lo scenario del mercato è rimasto caratterizzato da una pluralità di fattori che incidono pesantemente sull’offerta. Da un lato gli elevati costi degli input, in primis energia e materie prime mangimistiche, dall’altro il quadro di deficit della raccolta a livello continentale. I prezzi dello spot nazionale hanno raggiunto così il valore record di 0,65 €/kg, mai toccati in precedenza. Rispetto a dodici mesi fa il rincaro è del +60%.

Tra le materie grasse, è tornato a stabilizzarsi nella seconda parte di giugno il mercato nazionale del burro. I prezzi restano elevati: il burro prodotto con crema di latte spunta un prezzo più alto in avvio di luglio di oltre l’80% rispetto allo scorso anno. Lieve aumento per la crema di latte di origine italiana nelle prime rilevazioni di luglio anche per una minore disponibilità di prodotto. Forte anche in questo caso la crescita annua, superiore al +70%.

Tra i formaggi, mercati nel complesso calmi per il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano. Per il Parmigiano Reggiano i prezzi rimangono comunque sostenuti, in particolare per il prodotto fresco, con valori sui 10,70-10,80 €/kg per il 12 mesi di stagionatura. Più statico il mercato dei prodotti più stagionati.

Per il Grana Padano, i prezzi del prodotto fresco (9 mesi di stagionatura) rilevati sulla piazza di Milano rimangono sugli 8,90 €/kg. Fonte BMTI