BONUS RISTORAZIONE: FINO 10.000 EURO A FONDO PERDUTO

Ha ricevuto il via libera il bonus ristoranti anche conosciuto come “fondo ristorazione” contenuto nel Decreto Agosto, sbloccato tramite un decreto attuativo firmato dalla Conferenza Stato-Regioni lo scorso 16 Ottobre.

È indubbio che il settore della ristorazione abbia subito un contraccolpo economico a causa del lockdown. Pertanto, con il predetto Fondo, che prevede una dotazione finanziaria pari a 600 milioni di euro per l’anno 2020, il Governo ha pensato di sostenere la ripresa e la continuità dell’attività degli esercizi di ristorazione.

I beneficiari del fondo perduto, per una cifra compresa tra i 1000 e i 10.000 euro netti, le attività di ristorazione, più in particolare ai seguenti codici Ateco:

  • 56.10.11: ristorazione con somministrazione,
  • 56.29.10: mense,
  • 56.29.20: catering continuativo su base contrattuale,
  • 56.10.12: attività di ristorazione connesse alle aziende agricole,
  • 56.21.00: catering per eventi, banqueting,
  • 55.10.00: alberghi, limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo.

I richiedenti del contributo, dovranno dimostrare, presentando i relativi documenti fiscali, l’acquisto di almeno tre prodotti appartenenti a categorie merceologiche diverse: nello specifico, saranno ammessi al rimborso prodotti provenienti da vendita diretta e quelli da filiera integralmente italiana (dalla materia prima al prodotto finito).

Il principale dei tre prodotti non potrà superare il 50% della spesa totale a fronte della quale si richiede rimborso. Godranno di preferenzialità le richieste riguardanti prodotti DOP e IGP.

Il requisito necessario per poter accedere al contributo è il calo di fatturato: l’ammontare del fatturato relativo ai mesi da marzo a giugno 2020 dovrà essere inferiore ai 3/4 dell’ammontare del fatturato complessivo dei mesi da marzo a giugno 2019.

Per coloro i quali hanno iniziato l’attività a decorrere dal 1 gennaio 2020 non valgono i requisiti economici.

L’agevolazione ha valore retroattivo, ossia finanzierà gli acquisti effettuati a partire dal 14 agosto 2020.

L’erogazione del contributo viene effettuata nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea in materia di aiuti de minimis.

Verrà a breve attivata una piattaforma, chiamata piattaforma della ristorazione, dove il richiedente dovrà registrarsi: inoltre, dovrà recarsi presso gli sportelli del concessionario convenzionato per presentare richiesta di accesso al beneficio, fornendo tutta la documentazione necessaria. Ottenuto esito positivo, il concessionario, previo accredito delle somme elargirà sin da subito il 90% dell’importo e successivamente il 10%.

Si aspetta la pubblicazione del decreto MEF e MiPAAF per il via libera alla presentazione delle domande.

NB: l’indebita percezione del contributo, oltre a comportare il recupero dello stesso, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del contributo non spettante.