Cereali: a dicembre crescita dei prezzi

Nell’ultimo mese i prezzi di mais, soia ed orzo sono cresciuti su base tendenziale, ad eccezione del mercato francese e della soia nazionale.

In dicembre, a Milano i prezzi del mais hanno toccato nuovi livelli record per quanto riguarda il prodotto nazionale contratto 103, con una quotazione salita a 279,5 euro/t (+0,3% rispetto al mese precedente). In aumento anche il prodotto nazionale con caratteristiche (+0,3%) e quello comunitario quotato sempre alla borsa merci di Milano (+0,4%), che hanno raggiunto rispettivamente i 283,5 euro/t e i 294,6 euro/t. In lieve ribasso, invece, la quotazione del mais francese (-0,1%), scesa a 255,0 euro/t, mentre un ulteriore incremento è stato registrato per il prezzo del mais negli Stati Uniti (+6,0%), con un valore medio mensile di 216,6 euro/t. Le variazioni tendenziali sono risultate positive e a due cifre per tutti i prodotti considerati.

Alla borsa merci di Milano, la soia nazionale ha raggiunto un valore di 600,5 euro/t, con un calo del -2,4% rispetto al mese precedente, mentre la soia estera ha fatto registrare una variazione congiunturale del +4,2% e per un valore medio mensile di 524,8 euro/t. Medesimo andamento è stato registrato anche per la soia statunitense (+2,6%), che ha raggiunto un prezzo di 407,4 euro/t, e per quella brasiliana (+1,9%), il cui prezzo è risultato pari a 435,3 euro/t. Le variazioni tendenziali restano tutte ampiamente positive, con valori dal +12% al +37%.

Nell’ultimo mese, sul mercato nazionale, le quotazioni dell’orzo hanno toccato nuovi livelli massimi. Il prezzo dell’orzo nazionale pesante scambiato a Milano è cresciuto del +4,7% rispetto al mese precedente, raggiungendo un valore di 295,0 euro/t, mentre la quotazione del prodotto comunitario è salita a 307,4 euro/t (+5,6%). Una variazione congiunturale negativa è, invece, stata registrata sul mercato francese (-2,4%), dove la quotazione dell’orzo è scesa a 266,3 euro/t. Restano positive le variazioni tendenziali per tutti i mercati considerati.

Fonte: Crefis