CIMICI, VIA AI RISARCIMENTI

Durante la Conferenza Stato-Regioni la Commissione Politiche agricole ha dato il via libera al decreto che riconosce i risarcimenti per i danni provocati dalla cimice asiatica agli agricoltori italiani.

Fabio Rolfi, Assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistema verdi, ha annunciato che saranno ripartiti 110 milioni di euro, di cui 4.142.000 euro saranno destinati alla regione Lombardia. L’assessore chiede che il pagamento sia in un’unica soluzione, non in tre come proposto dal ministro. La cimice ha infatti compromesso la tenuta reddituale di alcune filiere, soprattutto nel comparto frutticolo e della pericoltura, dove i danni sono stati pesanti e devono essere indennizzati con maggiore efficacia e velocità.

Regione Lombardia, come specificato da Rolfi, ha investito 12,5 milioni di euro per l’installazione di reti anti-insetto in 409 aziende dell’ambito florovivaistico e ortofrutticolo, ed ha avviato la sperimentazione della vespa samurai, come antagonista naturale a questo insetto.

Per il futuro si chiede quindi di potenziare gli strumenti di difesa e la politica di gestione del rischio, così da avere strumenti assicurativi più efficaci in grado di sostenere le aziende colpite.