CINA: SEGNALI DI UNA RIAPERTURA DEL MERCATO

Clal informa che l’import della Cina di prodotti lattiero-caseari, nel mese di
Marzo registra un incremento del 10% in volume, chiudendo il primo trimestre
del 2020 in positivo dell’1.3%. L’aumento più significativo si registra per il burro,
per il quale le importazioni Cinesi sono pressoché raddoppiate nel periodo
gennaio-marzo, superando le 34.000 tonnellate. In crescita sia i formaggi, con
un incremento di oltre il 25%, sia il latte confezionato. Ancora negativo invece
l’import gennaio – marzo 2020 di polveri di latte, rispetto agli stessi mesi del
2019, nonostante in marzo si sia registrata una ripresa sia per la polvere di
latte scremato (SMP), sia per quella di Latte Intero (WMP). In questo scenario l’Europa rafforza
ulteriormente il suo rapporto commerciale con la Cina. L’export di formaggi verso il mercato cinese
è aumentato del 46% in marzo, con un importante contributo dell’Italia, che registra un +14%. In
crescita anche latte per l’infanzia e latte confezionato, con la polonia che, per il latte confezionato,
consolida la sua posizione tra i principali player europei collocandosi seconda dietro la Germania.
Il trend positivo degli acquisti cinesi si conferma anche per le carni suine, con importazioni quasi
triplicate nel periodo gennaio-marzo 2020.