Commissione Europea: proposta la riduzione al 50% uso fitofarmaci

Il vicepresidente della commissione europea Frans Timmermans ha affermato “senza riduzione dei pesticidi avremo una crisi alimentare in Europa”.  Ieri pomeriggio è stato presentato a Bruxelles il nuovo regolamento sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari con un ritardo di 3 mesi causato dalla guerra in Ucraina. Nel caso in cui questa legge dovesse entrare in vigore, sarebbe la prima legge ad obbligare gli agricoltori a ridurre drasticamente l’uso di sostanze chimiche.

All’opposizione molti stati membri che attraverso i parlamentari hanno espresso disappunto e timore di una crisi alimentare soprattutto dopo le recenti implicazioni causate dalla guerra in Ucraina.

Timmermans ha aggiunto “usare i recenti fatti per non avere Farm to Fork significherebbe a lungo termine uccidere la sopravvivenza e la salute del settore agricolo”, “la strategia è da assumere ora in prospettiva per il 2030, 2040, 2050”.

La risposta del Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti non si è fatta attendere e ha bocciato senza mezzi termini la proposta “Per quanto riguarda l’agricoltura, l’agenda strategica della Commissione europea dovrebbe essere aggiornata. La pandemia e la guerra in Ucraina hanno chiaramente indicato che la salvaguardia del potenziale produttivo è un fattore strategico”.

“La proposta della Commissione – prosegue Giansanti – si basa sulla strategia delineata nella comunicazione ‘From Farm to Fork’. Una strategia che, secondo tutte le valutazioni indipendenti effettuate, porterà ad una riduzione delle produzioni agricole, ad un aumento delle importazioni e dei prezzi al consumo”. “Nella sua proposta, la Commissione riconosce che ci saranno conseguenze sotto il profilo dei costi di produzione e dei prezzi al consumo che dovrebbero essere compensate con i fondi della politica agricola comune (PAC)”.

“Un ulteriore taglio, quindi, alle risorse finanziarie per la competitività e l’efficienza delle imprese agricole che producono per il mercato”, sottolinea il presidente di Confagricoltura.

Il progetto legislativo della Commissione europea passa ora all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio. “Lavoreremo per ottenere tutti i profondi adattamenti necessari per continuare a garantire, grazie alle più avanzate soluzioni tecnologiche, produzioni sicure e di qualità. E sostenibili sotto il profilo ambientale e della protezione delle risorse naturali” – conclude Giansanti