COMMISSIONE EUROPEA, RIFORMA PAC RINVIATA AL 2023

La COMAGRI ha approvato all’unanimità, il progetto di relazione sulla proposta di regolamento del
Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce disposizioni transitorie al sostegno da parte del
FEASR e del FEAGA nell’anno 2021, per quanto riguarda le loro risorse e la loro applicabilità al
fine di garantire una transizione graduale dalle attuali norme della PAC, che scadranno alla fine
dell’anno, a quelle future. Le disposizioni chiave applicabili dopo il 2020 prevedono: la concessione
di sovvenzioni UE e finanziamenti per lo sviluppo rurale per continuare la programmazione dei
PSR senza interruzioni; un periodo di transizione flessibile che durerà fino a due anni; il rifiuto di
eventuali tagli al bilancio della PAC. Le norme approvate estendono l’applicazione delle norme
esistenti in materia di PAC, in scadenza alla fine del 2020 e garantiscono il mantenimento dei
pagamenti agli agricoltori ed agli altri beneficiari dello sviluppo rurale e forniscono prevedibilità e
stabilità per il settore. I deputati hanno ribadito la loro richiesta di finanziare la riserva di crisi agricola
al di fuori del bilancio della PAC e di facilitare l’accesso alle compensazioni per gravi riduzioni del
reddito e per perdite causate da eventi climatici avversi, epizoozie o infestazioni parassitarie. Il testo
approvato dalla COMAGRI sarà ora sottoposto al voto della Plenaria del 13-14 maggio; il testo
votato in Plenaria sarà inviato al Consiglio dei Ministri dell’UE.

Per approfondimenti Visita il Sito : http://www.euroconsulting.be/