Confagricoltura chiude il Vinitaly con risultati molto positivi

54° edizione di Vinitaly: 10-13 aprile 2022

Per Confagricoltura, il Vinitaly 2022 si chiude con un consuntivo che va oltre le più rosee aspettative. Nella quattro giorni veronese dedicata al mondo del vino, gli approfondimenti sui temi di stretta attualità si sono alternati alle degustazioni guidate.

Come confermato dalle imprese associate a Confagricoltura che hanno popolato gli stand regionali, l’edizione di quest’anno è stata caratterizzata proprio dall’alto livello di visitatori e buyer. Livello che non ha fatto rimpiangere i numeri degli ingressi registrati nelle edizioni precedenti alla pandemia, che hanno costretto l’indotto fieristico internazionale a due anni di stop.

Presente in fiera anche una delegazione della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, con il presidente Riccardo Crotti, i vicepresidenti Quaini ed Ardigò, il presidente di CremonaFiere Biloni ed il consigliere Guarneri.

Alta la qualità degli incontri organizzati che hanno coinvolto i massimi rappresentanti delle istituzioni (Ministri, parlamentari ed europarlamentari, sottosegretari, fino al Console Generale britannico in Italia).

Ottimo il risultato degli incontri business. I B2B hanno coinvolto 45 aziende che hanno raccontato le proprie produzioni a oltre 40 buyer, provenienti da Centro e Nord America, Nord Africa, Malesia, Singapore e ovviamente, Europa. L’interesse dei compratori ha spaziato dalle bollicine ai vini fermi, in particolare i rossi superiori.

Parlare di vino vuol dire parlare di territorio, come testimoniato dall’incontro con l’Associazione Dimore Storiche sul potenziale turistico dell’indotto.

Fonte: Confagricoltura