Consiglio “Agricoltura e pesca”, 17 gennaio 2022

Il ministro francese dell’Agricoltura e dell’alimentazione Julien Denormandie ha presentato le priorità della presidenza nel settore dell’agricoltura e della pesca. Tali priorità comprendono, da un lato, la reciprocità delle norme commerciali – vale a dire la garanzia (soprattutto mediante “clausole speculari” di riconoscimento reciproco) che i prodotti agroalimentari importati in Europa rispettino le norme ambientali e sanitarie dell’UE, in particolare per quanto riguarda l’uso sostenibile dei prodotti fitofarmaceutici – e, dall’altro, l’agricoltura a basse emissioni di carbonio, in particolare il sequestro del carbonio nei suoli agricoli.

La presidenza punterà inoltre a portare avanti i lavori nei seguenti settori: la valutazione dei piani strategici nazionali nell’ambito degli sforzi volti a garantire la trasparenza della riforma della PAC, la proposta di regolamento relativo alle statistiche sugli input e sugli output agricoli, la revisione della legislazione dell’UE in materia di indicazioni geografiche, il regolamento sui prodotti a deforestazione zero e la politica di promozione dei prodotti agricoli dell’UE.

Questioni agricole relative al commercio

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle questioni agricole relative al commercio. La discussione ha riguardato, in particolare, i risultati delle esportazioni agroalimentari dell’UE, le relazioni commerciali con il Regno Unito e gli ultimi sviluppi nei negoziati dell’OMC sull’agricoltura in vista della 12ª conferenza ministeriale dell’OMC. La delegazione polacca ha preso inoltre la parola per fornire informazioni sui potenziali effetti negativi dell’embargo imposto dalla Bielorussia sulle esportazioni dell’UE di un certo numero di prodotti agroalimentari, tra cui le mele.

Situazione del mercato

Sulla base delle informazioni fornite dalla Commissione e dagli Stati membri, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione del mercato dei prodotti agricoli. Sebbene nel complesso il settore agroalimentare dell’UE abbia registrato buoni risultati, gli Stati membri hanno espresso diverse preoccupazioni, in particolare per quanto riguarda l’impatto dell’aumento dei costi dell’energia, dei fattori di produzione e dei mangimi sull’agricoltura. La delegazione ceca ha preso inoltre la parola per fornire informazioni sulle sfide che si presentano al settore delle carni suine in Europa; questo punto ha fatto seguito a questioni analoghe sollevate in precedenti sessioni del Consiglio ed è stato sostenuto da varie delegazioni. Tra gli altri temi esaminati figurano le malattie veterinarie, come la peste suina africana e l’influenza aviaria ad alta patogenicità, e gli sviluppi a livello internazionale.

Altri temi all’ordine del giorno

Comunicazione sui cicli del carbonio sostenibili

La Commissione ha presentato la sua comunicazione sui cicli del carbonio sostenibili, che apre la strada ad azioni future volte a sostenere le misure proattive adottate dagli agricoltori per facilitare la rimozione di CO2 dall’atmosfera e ridurre la concentrazione atmosferica di CO2. Nel complesso, i ministri hanno accolto con favore la comunicazione e molti hanno preso la parola per condividere le loro reazioni. Tra i punti sollevati durante la discussione figurano la necessità di salvaguardare la sicurezza alimentare (che è l’obiettivo principale della politica agricola), evitare qualsiasi conflitto con altre politiche dell’UE (come la PAC) e tenere conto delle specificità di ciascuno Stato membro. La presidenza ha proposto di adottare conclusioni del Consiglio sugli aspetti agricoli della comunicazione.

Altri punti

Nel corso della sessione i ministri hanno ricevuto informazioni dalla Commissione sulla recente conferenza ad alto livello sul tema “Il benessere degli animali nell’UE, oggi e domani”.

Fonte: Consiglio dell’Unione europea