Consiglio “Agricoltura e pesca”, 18 luglio 2022

Si è tenuto a Bruxelles il Consiglio Agricoltura e Pesca della Ue, presieduto da Zdeněk Nekula, ministro ceco dell’Agricoltura, che ha sottolineato come “L’Europa si trova ad affrontare numerose sfide ed è più importante che mai garantire stabilità a favore dei cittadini europei, compresi i nostri agricoltori. Oggi i ministri UE dell’Agricoltura hanno dimostrato il loro impegno a stabilizzare i mercati e a contribuire alla sicurezza alimentare. Mi auguro che saremo in grado di ottenere l’approvazione tempestiva dei piani strategici della PAC, che costituiscono uno degli strumenti più importanti. I nostri agricoltori hanno bisogno del nostro sostegno in quanto forniscono un’alimentazione sana e di qualità a tutti i cittadini dell’UE e a molti altri al di fuori dell’UE. Dobbiamo trovare un equilibrio tra tutti gli obiettivi della PAC, tra cui la produzione alimentare, la biodiversità e il clima, come pure gli aspetti sociali ed economici.”

Si riportano i principali punti discussi:

Politica agricola comune (PAC)

I ministri hanno discusso dell’attuazione della nuova PAC e dell’approvazione dei piani strategici. Hanno proceduto a uno scambio di opinioni sul processo di preparazione a livello nazionale e hanno sottolineato la necessità di approvare quanto prima i piani strategici. Al riguardo ai margini del Consiglio, i ministri di Francia e Spagna hanno annunciato che è stato raggiunto un accordo con la Commissione e, pertanto, i piani saranno formalmente approvati entro la prima metà di settembre. Per quanto riguarda l’Italia, fonti della Commissione hanno indicato che le consultazioni sono ancora in corso e proseguiranno necessariamente dopo la pausa estiva.

I ministri hanno inoltre discusso dell’impatto della guerra russa contro l’Ucraina sull’attuazione in corso della nuova architettura verde, sottolineando la necessità di una soluzione equilibrata per conseguire, da un lato, gli obiettivi in materia di ambiente, clima e biodiversità e, dall’altro, la sicurezza alimentare. È stata rinnovata la richiesta alla Commissione di autorizzare la semina sui terreni destinati a riposo produttivo, allentando inoltre i vincoli previsti in materia di rotazione obbligatoria delle colture. Fonti della Commissione hanno fatto sapere che la richiesta sarà accolta e già nei prossimi giorni potrebbe essere presentata un’apposita proposta di regolamento.

Situazione del mercato, in particolare a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia

I ministri hanno discusso della situazione economica del settore agricolo nel contesto della guerra della Russia contro l’Ucraina. Hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle prospettive di raccolto per quest’anno, tenendo conto delle conseguenze della siccità estrema delle ultime settimane, come pure sulle sfide che ogni settore si trova ad affrontare a seguito dell’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina. La carenza di materie prime e i prezzi elevati dei fattori di produzione hanno pesanti ripercussioni sulla produzione agricola e sull’industria manifatturiera a valle negli Stati membri. In questo contesto, i ministri hanno inoltre invitato la Commissione a fornire quanto prima chiarimenti sulle deroghe e sui piani strategici nazionali, al fine di garantire certezza agli agricoltori. I ministri hanno inoltre discusso dell’attuazione dei corridoi di solidarietà dell’UE e delle piattaforme di incontro corrispondenti istituiti per contribuire al transito dei cereali fuori dall’Ucraina e hanno ribadito il loro impegno e la loro solidarietà nei confronti dell’Ucraina. Hanno anche sottolineato la costante necessità di monitorare i singoli settori nell’UE e di sviluppare strumenti a livello mondiale per valutare la via da seguire a più lungo termine.

Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

I ministri hanno discusso della recente proposta della Commissione e della relativa ambiziosa armonizzazione delle politiche nazionali sull’uso dei pesticidi mediante un regolamento. I ministri hanno accolto con favore l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e hanno espresso preoccupazione per l’obiettivo di riduzione del 50 % per i pesticidi chimici, a livello sia dell’UE che nazionale. Hanno ricordato la necessità di alternative valide e sostenibili ai pesticidi chimici prima di fissare obiettivi di riduzione obbligatori. I ministri hanno anche sottolineato la necessità di tenere conto delle differenze geografiche, climatiche e di partenza nei diversi Stati membri. Le contestazioni hanno riguardato, in particolare, i metodi di calcolo utilizzati per fissare gli obiettivi di riduzione a livello nazionale. Metodi, è stato evidenziato, che non tengono conto a sufficienza dei risultati già ottenuti e della diversità degli assetti produttivi. Hanno inoltre evidenziato che la sostenibilità non dovrebbe essere conseguita a scapito della sicurezza alimentare o della competitività dell’agricoltura dell’UE, in particolare nell’attuale contesto caratterizzato dall’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina.

Inoltre i ministri hanno accolto con favore il documento della Commissione europea intitolato “Orientamenti strategici per un’acquacoltura dell’UE più sostenibile e competitiva per il periodo 2021-2030” e hanno concordato una serie di conclusioni sull’acquacoltura, al fine di creare un settore dell’acquacoltura marino e di acqua dolce sostenibile, resiliente e competitivo.

https://www.consilium.europa.eu/it/meetings/agrifish/2022/07/18/