Consiglio Agrifish: i risultati principali del 19 luglio

Nei giorni scorsi si è svolta una nuova riunione del Consiglio Agricoltura e Pesca, una delle formazioni con la quale si riunisce il Consiglio dell’Unione Europea, composto dai ministri dell’agricoltura e della pesca dei 27 Stati membri dell’UE.

I risultati dei lavori della prima giornata

Il ministro sloveno dell’agricoltura, delle foreste e dell’alimentazione, Jože Podgoršek, ha presentato le priorità della presidenza per il settore dell’agricoltura e della pesca. Queste priorità includono la strategia forestale dell’UE, l’agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale (digitalizzazione, sfide demografiche e ruolo delle donne), il miglioramento della posizione degli agricoltori nella filiera agroalimentare, la biodiversità e l’etichettatura degli alimenti (comprese le miscele di miele). La presidenza mirerà inoltre a concludere i principali fascicoli legislativi in corso, compreso il regolamento sul controllo della pesca e la riforma della politica agricola comune.

Piano d’azione per il biologico

I ministri hanno espresso il loro sostegno sia al piano d’azione della Commissione per lo sviluppo della produzione biologica sia alle conclusioni del Consiglio su tale piano. Le conclusioni sul Piano d’azione per il biologico adottate dal Consiglio dei ministri dell’agricoltura Ue sostengono la necessità di destinare un bilancio ambizioso nell’ambito della politica di promozione ad azioni per stimolare la domanda e assicurare la fiducia dei consumatori. Il documento sottolinea che un maggiore ricorso agli appalti pubblici verdi e un più solido coinvolgimento del settore privato dovrebbero contribuire ad aumentare la distribuzione e la vendita di prodotti biologici, e ribadisce l’importanza della fiducia dei consumatori e delle azioni volte a migliorare la tracciabilità e la supervisione, nonché il sistema di controlli sia nell’UE che nei paesi terzi per prevenire le frodi.

Il Consiglio inoltre ribadisce la necessità di rafforzare l’approccio sistemico della ricerca sull’agricoltura biologica al fine di soddisfare le aspettative della società, prendendo maggiormente in considerazione il benessere degli animali e incoraggiando un uso più efficiente delle risorse. Invita quindi la Commissione a valutare il sostegno strategico nel settore della ricerca e dell’innovazione per i paesi in cui tale settore è ancora arretrato.

Nell’ambito della strategia Farm to fork del Green Deal europeo, la Commissione europea ha fissato l’obiettivo di arrivare ad avere “almeno il 25% della superficie agricola dell’UE dedicata all’agricoltura biologica e un aumento significativo dell’acquacoltura biologica entro il 2030”. Per raggiungere questo obiettivo, e aiutare il settore biologico a raggiungere il suo pieno potenziale, la Commissione ha presentato un piano d’azione per la produzione biologica nell’UE.

Agricoltura e commercio

I ministri hanno ricevuto informazioni dalla Commissione sulle questioni agricole legate al commercio, compresi gli effetti della crisi COVID-19 e della Brexit, i recenti sviluppi nelle relazioni commerciali dell’UE con gli Stati Uniti e i negoziati in corso per nuovi accordi di libero scambio con Australia, Cile e Nuova Zelanda. Sono stati inoltre discussi gli ultimi sviluppi nei negoziati sull’agricoltura dell’OMC, in vista della prossima conferenza ministeriale.

Fine della “Cage Age”

I ministri hanno discusso della risposta dell’UE all’iniziativa dei cittadini europei (ICE) per “porre fine all’era delle gabbie” (End the Cage Age). L’obiettivo di questa campagna, che ha ricevuto 1,4 milioni di firme da tutta l’UE, è vietare l’utilizzo delle gabbie nell’allevamento di animali da reddito come galline, conigli, oche, anatre, maiali e vitelli. Le delegazioni hanno invitato la Commissione ad effettuare una valutazione completa dell’impatto dell’iniziativa, nonché a fornire finanziamenti agli allevatori che abbandonano i sistemi di allevamento che utilizzano gabbie. Infine, hanno sottolineato la necessità di applicare gli stessi standard di benessere animale ai prodotti agricoli importati da paesi extra UE.

Durante la stessa sessione, i ministri hanno anche discusso altre due questioni relative al benessere degli animali.

Altre questioni all’ordine del giorno

I ministri hanno ricevuto informazioni da una serie di delegazioni su problemi relativi alle condizioni meteorologiche estreme e altre questioni che interessano l’agricoltura europea.

Le delegazioni sono state inoltre raggiunte durante il pranzo in videoconferenza da Tom Vilsack, il segretario all’agricoltura degli Stati Uniti. Gli argomenti discussi includevano l’azione per il clima, i sistemi alimentari sostenibili e il prossimo vertice sui sistemi alimentari delle Nazioni Unite a New York.

Fonte: Consiglio dell’Unione Europea