Consulta pubblica sulle NGT, serve l’opinione di tutti gli agricoltori

L’Unione europea intende modificare la normativa vigente in materia di organismi geneticamente modificati (OGM) per tenere conto dei progressi negli ultimi decenni della biotecnologia con lo sviluppo di nuove tecniche genomiche (NGT). Nel 2018 la Corte di giustizia dell’Unione europea ha chiarito che gli organismi prodotti mediante NGT sono OGM soggetti alle prescrizioni della legislazione in materia di OGM.

Nel 2023 la Commissione UE pubblicherà un’analisi di impatto, corredata dalle eventuali proposte legislative che dovrebbero dare il via libera alla diffusione di tali prodotti. In preparazione dell’analisi di impatto, la Commissione UE ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere il parere dei portatori di interesse.

Le Istituzioni comunitarie sono ad oggi propense a ritenere che le piante prodotte mediante NGT possano contribuire agli obiettivi del Green Deal europeo e, in particolare, alla strategia “Dal produttore al consumatore” e alla strategia sulla biodiversità, come pure agli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite per un sistema agroalimentare più resiliente e sostenibile.

Ad oggi, hanno risposto in 1166 aderenti, l’80% dei quali cittadini europei, l’11% ricercatori ed accademici e 4% operatori economici. Come si vede manca la voce delle imprese ed è necessario colmare questa lacuna e fare presente la nostra posizione. È pertanto di fondamentale importanza partecipare alla consultazione della Commissione Europea.

Fino al 22 luglio sarà possibile compilare un questionario on-line sulle Nuove Tecniche Genomiche.

Link al questionario: https://lnkd.in/esXFFQcH , accessibile previa registrazione anche tramite account facebook o gmail.

È un’iniziativa molto importante per il nostro settore, soprattutto se consideriamo che la politica comunitaria è orientata alla riduzione dei prodotti fitosanitari e per le nostre produzioni è fondamentale avere delle piante resistenti agli stress e alle varie patologie.