Costi energetici: agire subito L’appello di Crotti alle Istituzioni

“Il dibattito politico in corso, a livello nazionale ed europeo, su un’adeguata strategia di contrasto all’esplosione dei costi di produzione in generale ed energetici in particolare, deve tenere nella massima considerazione le imprese del settore primario”. Chiede interventi tempestivi e la giusta attenzione al comparto Riccardo Crotti, presidente di Confagricoltura Lombardia, riprendendo anche dati elaborati dall’Organizzazione nazionale.

“Da oltre un anno i nostri costi di produzione sono in continuo aumento. Gli ultimi relativi al gas naturale mettono seriamente a rischio la continuità del ciclo produttivo e c’è il concreto pericolo che molte imprese siano spinte verso la chiusura. La forte dinamica inflazionistica si espande ovviamente anche agli altri anelli della filiera, a partire dalla trasformazione, ed in mancanza di interventi finirà per scaricarsi pure sul prezzo finale: si prospetta quindi uno scenario da ‘tempesta perfetta’, perché l’eventuale incremento delle quotazioni al consumo porterà con sé una contrazione della domanda, mettendo le imprese in ancor maggiore difficoltà”.
“Un potenziale ‘circolo vizioso’ che deve essere spezzato, subito e prima che sia troppo tardi”, ammonisce Crotti. “Devono quindi essere rafforzate le misure previste nell’ultimo Decreto Aiuti bis varato dal governo, come ha subito chiesto il nostro presidente nazionale Massimiliano Giansanti. Allo stesso modo, vanno rilanciate in modo incisivo le iniziative già proposte in ambito europeo, a partire dalla fissazione di un tetto al prezzo del gas. Nè il Governo Italiano né l’Unione Europea possono rimanere a guardare”.