Covid-19, le nuove misure in vigore

Il Decreto Omicron, in vigore dal 30 dicembre 2021, ha introdotto ulteriori limitazioni per chi non è vaccinato.

Dal 10 gennaio 2022, infatti, è necessario il Super Green Pass per accedere alle seguenti attività aperte al pubblico:

  • alberghi e strutture ricettive
  • mezzi pubblici locali e non: aerei, navi, tutti i tipi di treni, autobus, tram, metropolitane
  • feste dopo matrimoni
  • sagre e fiere
  • convegni e congressi
  • ristoranti anche all’aperto
  • impianti sciistici
  • centri benessere anche all’aperto
  • centri culturali, sociali, ricreativi
  • piscine, centri natatori, sport di squadra all’aperto

Nelle strutture ricettive serve il super green pass

Dal 10 gennaio 2022, chi vuole soggiornare in hotel o nelle strutture ricettive dovrà dimostrare di essere vaccinato o guarito dal Covid-19 per accedere alla sala ristorante, al bar, al centro benessere, alla piscina e a qualsiasi altro servizio dell’hotel.


Il DECRETO-LEGGE 7 gennaio 2022, n. 1 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore” introduce ulteriori misure per il contenimento di casi da Covid-19:

Obbligo vaccinale per over 50

In Italia chiunque abbia più di 50 anni dovrà vaccinarsi, affinché sia tutelata «la salute pubblica e per mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza». L’obbligo vale fino al 15 giugno. Sono esentati i casi di “accertato pericolo per la salute», attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore.

Super Green Pass a lavoro

A partire dal 15 febbraio i lavoratori pubblici e privati – compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati – che hanno compiuto i 50 anni, dovranno esibire al lavoro il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro e sarà considerato «assente ingiustificato, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione». L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione è vietato e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro. Tutte le imprese, senza eccezione dunque sul numero complessivo di dipendenti, potranno sostituire i lavoratori sospesi perché sprovvisti di certificazione verde. La sostituzione rimane di dieci giorni rinnovabili fino al 31 marzo 2022.

Green Pass ‘base’

Per l’accesso ai servizi alla persona, ai negozi, alle banche e gli uffici pubblici basterà il Green pass base, quello che si ottiene anche con il tampone, oltre che per vaccino o guarigione.

Fonte: ANSA