COVID-19: Ue approva la modifica del regime di aiuti italiano per le imprese attive nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca, dell’acquacoltura

La Commissione europea ha approvato la modifica del regime italiano a sostegno delle imprese attive nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca, dell’acquacoltura e dei settori correlati colpiti dalla pandemia COVID-19

Il regime di aiuti esistente era stato approvato dalla Commissione europea il 15 luglio 2020.

L’Italia ha notificato le seguenti modifiche a tale regime, caso SA.57947:

  • un aumento del bilancio del regime (da 1,2 miliardi di euro a 1,5 miliardi di euro);
  • la proroga del regime fino al 30 giugno 2021;
  • la possibilità di concedere aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti sostenuti nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 30 giugno 2021, come previsto dalla quarta modifica del Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19, adottata il 13 ottobre 2020. L’aiuto assumerà la forma di sovvenzioni dirette, garanzie e prestiti, riduzione o annullamento del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e cancellazione del debito. Gli aiuti saranno concessi alle imprese che subiranno un calo del fatturato durante il periodo ammissibile di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo nel 2019. L’aiuto non supererà il 90% dei costi fissi non coperti per le micro e piccole imprese ed il 70% per le altre imprese. Inoltre, il valore nominale totale degli aiuti non potrà superare i 3 milioni di euro per beneficiario.