Covid: i mercati all’ingrosso mettono a disposizione le celle frigorifere per i vaccini

La proposta dal presidente di Italmercati, Pallottini: se anche dovesse essere necessario investire per adeguare le strutture, finita l’emergenza, quegli impianti torneranno utili al sistema agroalimentare.

Ancora una volta il settore agroalimentare acquista una posizione primaria contro la pandemia da Covid-19. Dopo aver garantito l’approvvigionamento degli alimenti durante la prima ondata e la seconda, la rete dei mercati all’ingrosso mette a disposizione il proprio know how nella gestione della catena del freddo per i vaccini anti Covid.  La disponibilità e la proposta sono arrivate daFabio Massimo Pallottini, Presidente di Italmercati, rete di 18 mercati all’ingrosso che copre quasi tutto il territorio nazionale.

La proposta nasce dal fatto, ha spiegato Pallottini, che la rete dei mercati all’ingrosso è abituata a gestire la catena del freddo, dispone della professionalità e delle competenze necessarie, ma soprattutto vanta una rete di strutture logistiche dislocate sul territorio e vicine ai grandi centri urbani. Un patrimonio quindi che potrebbe tornare utile quando occorrerà gestire i vaccini da distribuire alla popolazione.

Il Presidente ha inoltre aggiunto che nel caso fosse necessario effettuare degli investimenti per adeguare le strutture, si tratterebbe di risorse che, una volta terminata l’emergenza sanitaria, non sarebbero perse verrebbero riutilizzate per le esigenze dei mercati agroalimentari all’ingrosso.