Crefis, prosegue trend al rialzo dei prezzi settore avicunicolo

Crefis segnala che, seppur con variazioni decisamente più contenute rispetto a quanto avvenuto nel mese precedente, anche in aprile è proseguito il trend al rialzo dei prezzi a peso vivo di polli, galline e tacchini, che si confermano, quindi, su livelli decisamente elevati. In particolare, a Milano i polli allevati a terra sono stati scambiati a 1,773 €/kg (+1,6% rispetto a marzo).

Per gli avicoli a peso morto, i prezzi dei polli a busto interi sono nuova-mente aumentati sia a Milano (+3,4% rispetto al mese precedente) che a Verona (+1,8%), con valori rispettivamente di 3,650 €/kg e di 3,717 €/kg che rappresentano i più elevati mai registrati.

Gli ulteriori aumenti congiunturali fatti registrare ad aprile hanno ritoccato verso l’alto i precedenti livelli record delle quotazioni del mercato del pollame macellato, con valori che risultano i più alti da gennaio 2011 per Milano e da inizio 2013 per Verona.

Nell’ultimo mese i prezzi dei conigli sono diminuiti sul mercato del peso vivo (-0,7% per la CUN, sia per i conigli leggeri che per quelli pesanti), mentre sono ulteriormente cresciuti su quello in peso morto (+2,3% per Milano).

Il mercato delle uova ha fatto registrare ulteriori incrementi su base congiunturale, rimanendo così al di sopra anche dei livelli fatti registrare nello stesso periodo del 2021. Per la Cun uova, i cui valori medi mensili sono saliti a 1,737 €/kg per le uova intere da gabbia arricchita sia di categoria “L” che “M” (+4,4% rispetto a marzo per entrambe le tipologie).

A gennaio 2022 (ultimo dato disponibile), il commercio estero dell’Italia di avicoli vivi e carni avicole ha complessivamente realizzato un saldo finale di -14,7 milioni di euro, dato in peggioramento di quasi 31 milioni di euro in termini tendenziali a causa, soprattutto, del forte aumento dell’import del comparto. Negativo anche il saldo per il commercio delle uova (-4,3 milioni di euro), anch’esso accresciutosi rispetto allo stesso mese del 2021 (-1,7 milioni di euro).

Fonte: Crefis