Cremona1 “Sviluppo & Territorio”: l’intervento del Presidente Riccardo Crotti

Presidente della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, Riccardo Crotti

Ospiti del nuovo programma “Sviluppo & Territorio” condotto dal direttore Guido Lombardi, in onda ieri sera su Cremona1, il Presidente della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, Riccardo Crotti collegato via web, e Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona e Coldiretti Lombardia.

Una puntata tutta dedicata al settore agroalimentare, punto di eccellenza del territorio cremonese, in tutte le sue fasi; la Lombardia è, infatti, la prima regione in termini di produzione agroalimentare e il ruolo di realtà come Cremona Mantova e Brescia è vitale.

I settori di eccellenza

Per quanto riguarda i settori di eccellenza, Il Presidente Crotti ha specificato come “La nostra provincia produce circa il 11% del latte nazionale, con una produzione di un milione forme di grana padano. Come patrimonio zootecnico i bovini sono circa 300.000, con 150.000 vacche, mentre i suini circa 1 milione. Non bisogna assolutamente dimenticare anche altre eccellenze come pomodoro, il florovivaismo, la quarta gamma, ma soprattutto i 137 impianti di biogas che ci sono sulla provincia di Cremona. Questi rappresentano il 35 % della produzione lombarda di biogas. Si contano inoltre, 4.000 imprese con 8.000 addetti. Sono numeri importanti che sottolineano la vocazione agricola del nostro territorio.”

Ad un anno dalla pandemia

“Ad un anno dalla pandemia, il sistema agricolo ha sempre lavorato , garantendo cibo sano e sicuro, mantenendo alti i controlli e le verifiche sui prodotti. Certo, alcuni settori hanno risentito delle chiusure dell’Horeca, come ad esempio il settore del latte fresco. E’ quindi necessario riprogrammare il futuro; le parole chiave? Innovazione, progresso, produttività, nonché un forte e deciso sostegno all’export.”

“Per avere un paese forte serve un’agricoltura forte”

Sull’innovazione e sull’Agricoltura 4.0 il Presidente ha precisato che “Serve un piano nazionale strategico per l’agricoltura. Per avere un paese forte serve un’agricoltura forte. Oggi la parola d’ordine è sostenibilità ambientale, e gli agricoltori ne sono i primi fautori. Ma non può esistere sostenibilità ambientale senza quella economico-sociale; è necessario implementare qualsiasi iniziativa di ricerca, sperimentazione e avviare una forte campagna di digitalizzazione, soprattutto in campo agroalimentare. il concetto di “Innovazione” deve essere messo in pratica. è inoltre essenziale valorizzare gli aspetti nutrizionali e la dieta mediterranea, così come i nostri prodotti di eccellenza.

“Adesso la priorità è difendere gli interessi dei nostri associati: oggi, i prezzi di indennizzo per quanto riguarda il latte e i suini sono un tema caldissimo, e proprio là cercheremo di incidere con le nostre proposte ed iniziative, sottolineando la nostra forte identità associativa”

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