Crisi “Ucraina”: i provvedimenti comunitari e nazionali per l’agricoltura

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento Delegato (UE) 2022/467 della Commissione del 23 marzo 2022 che prevede un aiuto eccezionale di adattamento per i produttori dei settori agricoli, la Decisione di Esecuzione (UE) 2022/484 della Commissione del 23 marzo 2022 che prevede deroghe per quanto concerne l’attuazione di talune condizioni relative al pagamento di inverdimento per l’anno di domanda 2022 e in Gazzetta Ufficiale Italiana il Decreto Legge n. 21 del 21 marzo 2022 “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”(così detto Decreto Ucraina bis)

Di seguito una sintesi dei provvedimenti:

Regolamento Delegato (UE) 2022/467 – “pacchetto anti crisi” settori agricoli

Con il “Pacchetto Ucraina” l’Ue ha previsto l’accesso, per la prima volta, alla riserva Pac da 500 milioni di euro, deroghe al greening per tutto il 2022 sui terreni a riposo, e «un quadro temporaneo di crisi» sugli aiuti di Stato che pone un tetto di 35 mila euro per azienda a copertura delle spese sugli input produttivi. Il pacchetto prevede anche maggiori anticipi sulla Pac, lo stoccaggio delle carni suine; il monitoraggio di input e produzioni per assicurare la continuità delle forniture. Viene, inoltre data la possibilità agli Stati membri di ridurre l’Iva di alcuni prodotti per alleviare l’impatto degli alti prezzi degli alimenti.

500 milioni di euro della riserva della PAC

L’Unione mette a disposizione degli Stati membri un importo totale di 500 000 000 EUR, di cui 48.116.688 per l’Italia, che potranno essere integrati fino al 200% (quindi 148 milioni per l’Italia) dallo Stato membro, per la concessione di un aiuto eccezionale di adattamento ai produttori dediti a una o più delle seguenti attività che perseguono tali obiettivi:

a) economia circolare;

b) gestione dei nutrienti;

c) l’uso efficiente delle risorse;

d) metodi di produzione rispettosi dell’ambiente e del clima.

Gli Stati membri devono notificare alla Commissione Europea, entro il 30 giugno 2022, le misure che intendono adottare.

Gli aiuti diretti di stato per l’agricoltura non potranno superare il limite di 35 mila euro/azienda (attualmente sono 25 mila euro);

Maggiori anticipi PAC

È previsto l’aumento degli anticipi relativi ai pagamenti diretti (attualmente non ci sono indicazioni precise sulla percentuale possibile di anticipo che potrebbe essere l 85%)

Sostegno mercati carni suine

Sono previsti aiuti per lo stoccaggio privato delle carni suine

Decisione di Esecuzione (UE) 2022/484 – Deroga obblighi greening PAC 2022

Nell’ambito delle decisioni assunte dalla Commissione europea per rafforzare la sicurezza alimentare mondiale, è stata pubblicata l’annunciata decisione di esecuzione (UE) 2022/484 del 23 marzo 2022 con le attese deroghe al cosiddetto “inverdimento” nell’ambito del regime dei pagamenti diretti della PAC.

La decisione si affianca agli altri provvedimenti del “pacchetto anti crisi” previste a livello europeo su descritte e prevede che gli Stati membri possono decidere, per l’anno di domanda 2022, che:

– le superfici lasciate a riposo possono essere considerate una “superficie distinta” anche se sono coltivate o se sono utilizzate per il pascolo o per la raccolta a fini produttivi;

– le superfici lasciate a riposo possono essere considerate AIE (Aree di Interesse Ecologico) anche se utilizzate per gli usi di cui sopra ed adottando il fattore di ponderazione normalmente utilizzato;

– sia consentito l’utilizzo di prodotti fitosanitari sulle superfici utilizzate per pascolo, raccolta o coltivazione.

Anche se non è stata prevista una deroga completa a tutti gli obblighi di “inverdimento”, le deroghe consentite a livello comunitario consentiranno una notevole maggiore flessibilità nell’utilizzo dei terreni disponibili e la possibilità di destinare a produzione superfici che sarebbero rimaste altrimenti a riposo. Di notevole interesse anche la deroga alla possibilità di utilizzare prodotti fitosanitari sulle superfici oggetto di produzione.

Le deroghe si applicheranno unicamente alle domande 2022 quindi di fatto non consentiranno flessibilità alle prossime semine autunno-vernine cui, se non interverranno modifiche, si applicheranno le regole approvate con la riforma per il “post 2022”.

Si attende ora un provvedimento nazionale che dovrebbe applicare le deroghe previste a livello comunitario visto che è comunque facoltà dello Stato membro renderle operative adottandole entro 21 giorni dalla data di notifica della decisione.

Decreto Legge n.21 “Decreto Ucraina bis”

Le misure per le imprese agricole contenute nel Decreto Legge vanno dalla riduzione delle accise per i carburanti alla rinegoziazione dei mutui, e disposizioni in materia di economia circolare (utilizzo del digestato). Di seguito gli articoli di nostro interesse.

Art. 18 – contributo in credito d’imposta per l’acquisto di carburanti

Con l’approvazione del decreto è stato introdotto un credito d’imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nel primo trimestre 2022 comprovante mediante le relative fatture d’acquisto, al netto dell’imposta sul valore aggiunto.

Il credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione nel modello F24 ed entro la data del 31/12/2022.

Per maggiori informazioni contattare Paolo Tinelli presso la Libera.

Art. 19 – rinegoziazione e ristrutturazione dei mutui agrari: possibilità di rinegoziare le esposizioni in essere per un periodo di rimborso fino a venticinque anni con assistenza della garanzia gratuita di Ismea.

Art. 20 – rifinanziamento del fondo per lo sviluppo e il sostegno delle imprese: viene rifinanziato con 35 milioni di euro il fondo per il sostegno e lo sviluppo delle imprese (quello utilizzato per le filiere covid).

Art. 21- disposizioni in materia di economia circolare in agricoltura: con il testo si modifica la definizione di digestato.

Secondo le nuove disposizioni: è considerato equiparato ai fertilizzanti di origine chimica quando è ottenuto dalla digestione anaerobica di sostanze e materiali da soli o in miscela fra loro, […] impiegato secondo modalità a bassa emissività e ad alta efficienza di riciclo dei nutrienti e in conformità ai requisiti e alle caratteristiche definiti con il decreto di cui al terzo periodo del presente comma, per i prodotti ad azione sul suolo di origine chimica.

Con successivo decreto, da emanarsi entro un mese, verranno definite le caratteristiche e le modalità di impiego del digestato.