Crotti «Risorse del Pnrr per migliorare la competitività»

Riccardo Crotti, presidente della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e di Confagricoltura Lombardia

«In questa fase storica di cruciale importanza per lo sviluppo economico e imprenditoriale del Paese, la priorità della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, nel quadro delle azioni pianificate a supporto degli imprenditori agricoli, è favorire l’accesso alle risorse del Pnrr e del Psr in un’ottica di rinnovamento dei business model orientata all’innovazione in tutte le sue possibili applicazioni»: Riccardo Crotti, presidente dell’associazione che rappresenta il settore primario in provincia di Cremona, sottolinea come sia fondamentale accompagnare gli operatori del settore agro-zootecnico nei processi strategici di aggiornamento e ammodernamento aziendale. «L’auspicio — puntualizza Crotti — è che i fondi del Pnrr non vengano distribuiti a pioggia, ma siano indirizzati principalmente alle imprese motivate ad investire per sviluppare percorsi di innovazione legati al miglioramento della competitività, all’upgrade tecnologico in chiave sostenibile e alla promozione del l’occupazione giovanile». Perché l’agro-zootecnia di domani sarà sempre più digitale e «green» e dovrà avere un volto giovane.

È ORA DI SBUROCRATIZZARE

«Naturalmente — prosegue il presidente della Libera Agricoltori — confidiamo che i meccanismi di accesso alle risorse rese disponibili dall’Unione Europea e anche da Regione Lombardia risultino il più possibile snelli e facilitati. Da tempo tutti i segmenti del settore primario chiedono l’applicazione di quella sburocratizzazione sbandierata da più parti, ma ancora lontana dall’essere pienamente realizzata. La burocrazia, infatti, continua a rappresentare un grave deterrente per lo sviluppo dell’imprenditoria ad ogni livello». Proprio per questo la Libera sta mettendo a punto servizi con un rapporto ottimale tra costi e benefici: «L’attività agricola, e in special modo quella zootecnica, è particolarmente complessa dal punto di vista della rendicontazione — dichiara Crotti —. Ecco perché da tempo la Libera porta avanti la battaglia per la sburocratizzazione. Da parte dei decisori politici serve un atto di fiducia nei confronti delle imprese e degli imprenditori: occorre incentivare le autocertificazioni e potenziare i controlli per alleggerire il peso della macchina burocratica».

LA MISSIONE

La Libera Associazione Agricoltori Cremonesi opera anzitutto sul piano sindacale con l’obiettivo di tutelare gli interessi degli associati attraverso l’analisi dei temi tecnici ed economici in modo da favorire lo sviluppo delle aziende agricole. Crotti descrive così i servizi che la Libera offre ai propri associati: «Grazie ai nostri centri specializzati garantiamo consulenza agricola e assistenza fiscale. A queste attività si affianca il lavoro svolto dal Patronato e quello dell’Ufficio bandi». Tra i numerosi impegni dell’associazione, Crotti ha particolarmente a cuore l’incentivazione dei tanti giovani che, in tempi recenti, hanno riscoperto le opportunità professionali del settore: «La Libera offre il massimo sostegno alle nuove generazioni che si avvicinano all’agro-zootecnia – afferma Crotti –. Solo un ritorno economico adeguato potrà salvaguardare le straordinarie professionalità grazie alle quali sopravvivono le nostre campagne. Infatti una delle più importanti parole chiave che oggi guida l’azione delle associazioni di categoria è sostenibilità. Certamente in ambito ambientale e sociale, ma prima di tutto in campo economico. Il nostro compito è promuovere le strategie ottimali per la difesa delle professioni agricole con l’intenzione di incrementare e migliorare le produzioni, assistere le imprese nelle loro attività ordinarie e straordinarie e valorizzare le peculiarità del settore in tutti i suoi segmenti».

Fonte: La Provincia 03-12-21