Dal 2024 incentivi alla meccanizzazione agricola con fondi PNRR

Nel Piano di Ripresa e Resilienza italiano, approvato dal Consiglio europeo il 13 luglio scorso, sono previste anche molte misure e progetti riguardanti la meccanizzazione agricola.

Le misure e i progetti sono relativi al capitolo “economia circolare e agricoltura sostenibile” (Missione 2 Componente 1), correlato a “innovazione e meccanizzazione del settore agricolo e alimentare” (Investimento 2.3), che ha una dotazione finanziaria pari a 0.50 miliardi di euro, e al capitolo “transizione energetica e mobilità sostenibile” (COMPONENTE 2) correlato a “sviluppo biometano” (Investimento 1.4).  A fine 2024 arriveranno gli incentivi previsti per il sostegno alla meccanizzazione innovativa, con cui si punta a coinvolgere almeno 10 000 imprese tramite un sostegno per investimenti realizzati a favore dell’innovazione nell’economia circolare e nella bioeconomia. Gli investimenti sovvenzionati sono:

– la sostituzione dei veicoli fuoristrada più inquinanti. Al fine di rispettare il principio “non arrecare un danno significativo”, i veicoli fuoristrada dovranno essere a zero emissioni o funzionare esclusivamente a biometano conforme ai criteri stabiliti dalla direttiva RED II;

– l’introduzione dell’agricoltura di precisione;

– la sostituzione degli impianti più obsoleti dei frantoi.

Tale misura sarà nuovamente finanziata anche nel secondo trimestre 2026.

Infine, sempre nel secondo trimestre del 2026 verrà supportata la sostituzione di almeno 300 trattori agricoli con trattori meccanici alimentati esclusivamente a biometano e dotati di attrezzi agricoli di precisione.

Fonte: Confagricoltura