Dal Consiglio Europeo l’indicazione a ridurre la dipendenza dalle importazioni agroalimentari. Giansanti: serve un cambio di indirizzo della PAC

“Dai capi di Stato e di governo della UE è giunta l’indicazione di modificare gli indirizzi della politica agricola comune (PAC) – dichiara il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, a proposito della ‘Dichiarazione di Versailles’ approvata a conclusione della riunione informale del Consiglio Europeo.

“Il Consiglio Europeo ha infatti convenuto che occorre aumentare la sicurezza alimentare, riducendo la dipendenza dalle importazioni. In particolare, deve salire la produzione di proteine vegetali”.

Con riferimento ai drammatici avvenimenti in corso in Ucraina, i capi di Stato e di governo hanno invitato la Commissione a presentare rapidamente un pacchetto di proposte per reagire all’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e per affrontare il tema della sicurezza alimentare a livello globale.

“Secondo il presidente Macron, che ha promosso la riunione informale del Consiglio Europeo, serve una nuova strategia alimentare della UE anche per evitare situazioni di vera e propria carestia nell’arco di 12-18 mesi, a partire dal continente africano” -sottolinea Giansanti.

“A questo punto, va data agli agricoltori europei la possibilità di utilizzare tutto il potenziale produttivo, eliminando i vincoli che frenano, in particolare, la produzione di cereali e semi oleosi”.

“Non c’è molto tempo a disposizione – evidenzia il presidente di Confagricoltura – E’ indispensabile che le decisioni siano assunte dai ministri dell’agricoltura nella prossima riunione in programma il 21 marzo, assieme ai provvedimenti necessari per limitare l’impatto dell’aumento senza precedenti dei costi di produzione”.

Fonte: Confagricoltura