Divieto bruciatura ramaglie: dal 1/10 al 31/3

Dal prossimo 1° ottobre, scatta nella regione Lombardia il periodo di divieto di combustione dei residui vegetali. Resterà in vigore fino al 31 marzo, come previsto ogni anno. Questo divieto si applica nei territori la cui quota altimetrica risulti inferiore a 300 metri rispetto al livello del mare o a 200 metri per i territori dei Comuni appartenenti alle comunità montane.

Per casi di emergenza si possono chiedere al Comune  due giorni di deroga.

Nel restante periodo dell’anno, in ogni caso, le operazioni di bruciatura devono avvenire sempre in modo controllato e con metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana. I cumuli dei residui vegetali agricoli e forestali devono essere di modeste dimensioni e per quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro. Lo stero è un’unità di misura di volume apparente (usata generalmente per la legna) ed equivalente a un metro cubo vuoto per pieno, in altre parole corrisponde al volume di una catasta di tronchi lunghi un metro ed alta sempre un metro. In caso di violazione di queste disposizioni si applica la sanzione amministrativa da 100 a 600 euro.