COVID-19: DPCM OTTOBRE E ULTERIORI RESTRIZIONI REGIONE LOMBARDIA

Il DPCM sottoscritto il 13 ottobre ha validità dal 14 ottobre fino al 13 novembre compreso.

Tra le novità introdotte si evidenziano, in particolare:

  • la raccomandazione di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, se sono presenti persone non conviventi;
  • indicazioni per gli sport individuali e di squadra, tra cui il divieto di svolgere gare, competizioni e altre attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale;
  • confermata la sospensione delle attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all’aperto che al chiuso;
  • il divieto di svolgere feste in tutti i luoghi, sia all’aperto che al chiuso;
  • indicazioni per le feste connesse a cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida;
  • la sospensione di viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  • limiti di orario e di somministrazione di cibi e bevande per i servizi di ristorazione;
  • disposizioni per chi fa ingresso in Italia.

Aggiornamento del 15 ottobre 2020

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato la nuova Ordinanza n. 619 le disposizioni hanno validità da venerdì 16 ottobre fino a lunedì 19 ottobre 2020.

L’Ordinanza n. 619 proroga le disposizioni delle precedenti Ordinanze regionali (paragrafo 1.4 dell’Ordinanza n. 573 del 29 giugno 2020, Ordinanza n. 579 del 10 luglio 2020, Ordinanza n. 609 del 17 settembre 2020) e dispone il divieto di accesso alle RSA da parte di familiari, caregiver e conoscenti, se non espressamente autorizzato dal responsabile medico, prima dell’accesso dovranno essere adottate tutte le misure per prevenire il contagio.

Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza n 619 del 15 ottobre resta valido quanto previsto dalle misure disposte dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e dalle Ordinanze del Ministro della Salute vigenti.