DUNAS, interventi sulla rete irrigua e sui fontanili per milioni di euro

In un’intervista sul quotidiano La Provincia, del 10 ottobre u.s., Alessandro Bettoni e Paolo Micheletti – rispettivamente presidente e direttore del Dunas – hanno presentato tutti gli interventi ordinari e straordinari che sono in cantiere sulla rete irrigua gestita dal Consorzio. Interventi per 5,6 milioni di euro.

Oltre un milione di euro di investimenti nel solo territorio cremasco per migliorare la rete irrigua, salvaguardare i fontanili e mettere in sicurezza corsi d’acqua secondari, evitando così il rischio di tracimazioni in caso di piogge abbondanti. Sono i cantieri che il consorzio di bonifica Dugali, Adda Serio (Dunas) metterà in campo nei prossimi due mesi.

Il Dunas investirà 250 mila euro, provenienti da un finanziamento regionale, per il recupero di 50 fontanili che si sono interrati, o le cui bocche di risalita dell’acqua sono ostruite dalla vegetazione. Una media di 5 mila euro per ogni risorgiva. La fascia di territorio interessata è quella a nord di Crema, sino al confine con la Bassa bergamasca, ha specificato Bettoni. Inoltre a Spino d’Adda si completerà la messa in sicurezza della roggia Bontempa, che taglia in due da est a ovest il paese, passando tra le case e che tanti problemi di allagamenti ha causato in passato. Una parte è già stata riqualificata l’anno scorso, adesso il consorzio mette sul piatto altri 250 mila euro per completare l’opera. A Offanengo, invece, è prevista la sostituzione di tutta la rete di canaline in calcestruzzo risalenti agli anni Cinquanta. Per questo cantiere, il Consorzio ha stanziato 500 mila euro. Nel frattempo tre squadre di operai, tra dipendenti del Dunas e esterni che lavorano per aziende specializzate, saranno impegnati sino a novembre nella pulizia dei canali irrigui e dei colatori dalle erbacce cresciute durante l’estate. Verranno utilizzate tre piccole barche a fondo piatto, dotate di sistemi meccanici che permettono di strappare la vegetazione dal letto del corso d’acqua. Una lavoro di manutenzione che solitamente si tiene in piena estate. Ma che quest’anno non è stato possibile anticipare, a causa della siccità record che ha comportato una scarsa portata di molte rogge, rendendo inutilizzabili le piccole imbarcazioni. Eliminare le essenze spontanee è fondamentale per prevenire il rischio che, in caso di piene dovute alle forti piogge autunnali, i canali esondino a causa degli accumuli, con il conseguente effetto diga. Inoltre, prepara i corsi d’acqua del cosiddetto reticolo minore alla prossima stagione irrigua, garantendo uno scorrimento ideale, in grado così di raggiungere velocemente i terreni.

Oltre ai cantieri nel Cremasco, ci sono altre opere fondamentali per la tutela del territorio, la salvaguardia della risorsa idrica e la prevenzione degli allagamenti il Dunas è impegnato in lavori nell’intero territorio provinciale. Saranno consegnati i lavori di conversione della rete irrigua di Gerre Borghi, opere per circa tre milioni di euro che serviranno ad azzerare le perdite di una rete di vecchie canaline in calcestruzzo, in cui scorrono le acque sollevate dal fiume Po dall’impianto di Foce Morbasco. Un sistema in grado di sollevare e distribuire 12.000 litri al secondo. Si proseguirà con un intervento diffuso da 1.100.000 euro destinato a ricostruzioni e consolidamenti di spondali in pietrame. Saranno interessati oltre 20 corsi d’acqua del territorio provinciale, per cinque chilometri di sponde. Altro cantiere in vista è quello a Torre de’ Picenardi dove sarà sostituito un chilometro di tubazione irrigua in calcestruzzo ormai vetusta, che verrà sostituita con nuovi tubi in plastica rinforzata con fibra di vetro. L’investimento è da 500.000 euro ha chiarito Paolo Micheletti.

A questi interventi straordinari si affiancheranno le ordinarie attività di manutenzione di un reticolo che, quest’anno, è stato fortemente messo sotto pressione dal prolungato periodo di siccità. Ancora oggi molti tratti terminali di rogge sono senz’acqua, rendendo difficoltose le operazioni di manutenzione laddove usualmente si opera tramite le barche falcianti. Al fine di prevenire i problemi emersi quest’anno per la siccità e garantire adeguati interventi, oggi il presidente Dunas Alessandro Bettoni era in Regione a discutere proprio sulle urgenze legate alla prevenzione, per non trovarci in caso di un’estate 2023 con le stesse problematiche.

Fonte: La Provincia di Cremona del 10/10/2022