Esonero nomina consulente ADR

Dopo le richieste di chiarimento inviate da Confagricoltura il 7 dicembre u.s. circa l’obbligatorietà della nomina del consulente ADR (figura professionale specifica che segue il delicato tema della spedizione delle merci e rifiuti pericolosi) a partire dal 01/01/2023, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con nota del 21 dicembre u.s. ha chiarito che le semplificazioni attualmente previste per i trasportatori in merito all’obbligo di nomina di un consulente ADR si estendono anche agli “speditori”.

Ricordiamo che le casistiche di esonero riguardano attività di spedizione occasionali e per piccoli quantitativi. In particolare, le aziende non sono obbligate alla nomina se non effettuano, a titolo di attività principale o accessoria, trasporti di merci pericolose od operazioni d’imballaggio, di riempimento, di carico o scarico connesse a tali trasporti, ma che effettuano occasionalmente trasporti nazionali di merci pericolose, o operazioni d’imballaggio, di riempimento, di carico o scarico connesse a tali trasporti che presentano un grado di pericolosità o un rischio di inquinamento minimi (punto 1.8.3.2, lettera b), dell’accordo ADR).

Pertanto le aziende agricole sono esonerate dalla nomina del consulente ADR.