Ferrari eletto presidente della Frp Pomodoro

La Federazione regionale di prodotto Pomodoro ha eletto Corrado Ferrari, dell’azienda agricola La Magnolia di Castel Goffredo (MN), come nuovo presidente.

Ferrari ha dichiarato che per quanto riguarda il settore del pomodoro, la campagna di raccolta 2021 ha dato ottimi risultati, superiori addirittura al quantitativo contrattato. Durante la trattativa erano infatti stati contrattati 30 milioni e 660 mila quintali, consapevoli che la stagione precedente aveva svuotato i magazzini e che quindi la richiesta era aumentata, ma non era stato previsto che nel nord Italia sarebbero stati consegnati quasi 31 milioni di quintali. Questo splafonamento è costato una penale significativa alle Organizzazioni produttive che hanno sforato il quantitativo, gravando così economicamente o sulle Op stesse o direttamente sui produttori. Per la prossima campagna sarà necessario quindi fare attenzione per non incorrere in nuove penali per il distretto e programmare la produzione su superfici adeguate, tenendo conto che la produzione ha soddisfatto le esigenze delle industrie ma ha creato anche un surplus di magazzino. Al contempo, i due Paesi produttori più importanti, cioè Cina e California, hanno subito un flop produttivo notevole che ha alzato le richieste del concentrato di pomodoro, il loro prodotto principale. Da noi (Federazione o Italia?) questo è considerato economicamente più povero, venendo cioè venduto ad un prezzo più basso rispetto agli altri prodotti, ma questa nuova situazione ha generato una grande richiesta da parte delle aziende che dovrebbe dare una spinta anche alla produzione del concentrato. Per quanto riguarda i nuovi obiettivi, il neopresidente ha affermato che l’auspicio del mandato è quello di cercare di far convergere di più le varie Op, fare in modo che organizzazioni professionali e Op collaborino per presentarsi unite e compatte nella trattativa con l’industria, perseguendo l’interesse economico dei produttori. La filiera del pomodoro dovrà essere più coesa sia dalla parte agricola che industriale per raggiungere insieme gli obiettivi a salvaguardia del comparto.

Fonte: Confagricoltura Lombardia