Fiere Zootecniche Cremona: oggi l’inaugurazione, le parole di Crotti e del Ministro Patuanelli

Fonte: La Provincia di Cremona

Apre i battenti oggi e proseguirà fino a domenica l’edizione 2021 delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. All’inaugurazione ufficiale, in programma alle 12, interverrà il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, che in questo intervento porta il suo saluto alla storica rassegna cremonese.

«Le Zootecniche Internazionali di Cremona rappresentano da oltre settant’anni un punto di riferimento importante per l’intero comparto agro-zootecnico, uno dei più rilevanti dell’agricoltura nazionale e di assoluta centralità in Lombardia — scrive Patuanelli —. Insieme al Veneto, al Piemonte e all’Emilia Romagna, qui nella provincia di Cremona si concentra la maggior quota di produzione italiana di carne, latte e formaggi».

«Negli ultimi anni il settore zootecnico e lattiero-caseario, nonostante lo spessore economico fortemente orientato alla qualità e all’eccellenza, ha dovuto affrontare sfide particolarmente rilevanti, dalla crisi dovuta all’emergenza sanitaria, alla necessità di innovare le aziende agricole e rilanciarne la competitività, orientandole verso la sostenibilità ambientale anche alla luce del continuo aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti finiti, dell’energia elettrica, del gas e dei mangimi come la soia e il mais».

Crotti: «Ripartiamo con grande ottimismo»

«Ripartiamo con grande entusiasmo, dopo lo stop imposto dalla pandemia che purtroppo ci sta ancora condizionando specialmente dal punto di vista sanitario. Con grande entusiasmo e voglia da parte di tutti; ovviamente a partire dagli allevatori, che hanno avuto la perseveranza, la determinazione e la convinzione necessarie a portare avanti una manifestazione storica non solo per noi e per l’Italia, ma anche nel mondo. Dove il ‘brand’ Cremona è conosciuto e accostato per livello alle grandi rassegne di Madison e Toronto».

Riccardo Crotti, presidente della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e di Confagricoltura Lombardia, battezza nel segno dell’ottimismo la manifestazione che apre i battenti questa mattina. «Ci auguriamo una grande partecipazione da parte di tutti gli addetti ai lavori. La meritano – per qualità e numeri – i capi in esposizione, gli eventi ed i convegni che metteranno al centro i tanti temi cruciali per il mondo agricolo: dalla nuova Pac alla partita sul latte, dal Farm to Fork al Green Deal, dalla transizione ecologica alla sostenibilità; che – torno a ribadirlo – deve certamente essere ambientale, ma anche economica».

«Porte aperte» alla Libera Agricoltori

Accogliente, rinnovato e più ampio. Si presenterà così a partire da oggi lo stand della Libera Agricoltori: 50 metri quadri che trovano posto nel padiglione 2. Spazio che sarà capace di accogliere i visitatori coinvolgendoli.

Il tutto va nella direzione di far conoscere anche il quotidiano lavoro dell’allevatore, creando un legame con il consumatore. «Le aziende agricole – viene sottolineato – non delocalizzano. E sono aperte, mostrando il lavoro che viene svolto. Non si fermano mai». Da oggi il messaggio sarà più diretto e immediato.

Lo stand della Libera è sempre stato punto di riferimento, dove trovare informazioni e scambiare opinioni. Stand, va aggiunto, che è sempre stato visitato da diverse autorità. Il fatto che sia stato rinnovato e ampliato è un valore aggiunto.

Fonte: La Provincia di Cremona – 26/11/21