Fiere Zootecniche di Cremona, si va verso il gran finale

Boom di presenze nella seconda giornata della manifestazione. In queste due giornate la Libera è stata protagonista con due convegni incentrati sul settore suinicolo e del latte.

Ieri il convegno promosso dalla Libera “Suinicoltura: facciamo il punto su mercati e consumi, peste suina, genetica“, dove sono stati messi al centro dell’attenzione i  principali  problemi  della suinicoltura. Il presidente della Libera Riccardo Crotti ha introdotto i vari temi: il rischio incombente della Psa, la questione della redditività aziendale, le preoccupazioni per i mercati e i costi delle materie prime. Ma poi anche I temi ambientali e il benessere animale. Il commissario straordinario alla Psa Angelo Ferrari ha fatto il punto della situazione sul controllo della sua diffusione che per ora si è limitata a circa 170 casi. Sono stati Stanziati dieci milioni di euro che alla luce dei problemi da affrontare sembrano essere del tutto insufficienti. Fondamentale è l’attivazione di tutte le misure di biosicurezza per la tutela degli allevamenti come ha ricordato Rudy Milani, presidente della Sezione suinicola di Confagricoltura. Milani ha anche fatto il punto della situazione sugli aspetti legati alla genetica che sembra avviarsi verso una soluzione almeno parziale e anche sugli aspetti ambientai riferendosi a contatti con l’unione europea. E anche qui è necessario tenere gli occhi bene aperti. Infine Gabriele Canali direttore del Crefis ha illustrato la situazione economica del comparto: prezzi, costi di produzione e consumi. Abbiamo passato un paio di anni molto duri, con forti tensioni sui mercati. Qualche piccolo rallentamento si comincia ad intravedere ma non è presto per dirlo. Occorre aspettare i primi mesi del nuovo anno dopo che sarà passata l’euforia per i consumi legati alle feste.

Oggi si è tenuto il convegno “Latte produzione e trasformazione, consumi e prezzi“. Dopo il saluto del presidente Riccardo Crotti ha introdotto il tema il prof. Daniele Rama – dell’Osservatorio sul Mercato dei prodotti zootecnici – facendo una disamina della situazione prezzi del latte in Italia ed in Europa e dell’andamento delle maggiori commodities agricole nell’anno in corso paragonandolo agli anni precedenti. Il dott. Antonio Auricchio – vicepresidente Assolatte – ha sottolineato l’importanza delle Dop italiane e soprattutto lo sforzo che le imprese di trasformazione devono fare per mantenere degli standard di alta qualità per differenziarsi da altri prodotti in un mercato globale e dalla minaccia dell’Italian sounding. Il moderatore del convegno Giovanni Guarneri sottolinea l’importanza della filiera italia e le sfide che attendono le nostre imprese nel futuro. Conclude il convegno il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti sottolineando che, al di là delle grandi battaglie ideologiche che si possono fare sui diversi temi, c’è un grande bisogno di focalizzare l’attenzione sulle necessità concrete delle nostre aziende agricole per sostenerne la produttività e serve sviluppare modelli virtuosi che incontrino i bisogni alimentari mondiali che sono in fase di profondo cambiamento.

Vi aspettiamo domani per il gran finale.