Fondazione Qualivita: il comparto dei prodotti alimentari con materie prime Dop vale 260 milioni

Il fatturato dei prodotti alimentari che utilizzano ingredienti Dop e Igp in Italia ha un giro d’affari da 260 milioni. Fondazione Qualivita, in collaborazione con il ministero delle Politiche Agricole, ha realizzato un rapporto, presentato al Mipaaf, all’interno del quale viene analizzato questo segmento che conta circa 1.600 imprese.

Dalla ricerca si nota che il 68% Consorzi di tutela “attivi” ha concesso almeno una volta l’autorizzazione all’utilizzo della IG tutelata come ingrediente. Dal via libera alle autorizzazioni nel 2008, a oggi si contano oltre 13mila “licenze” rilasciate dai Consorzi e dal Mipaaf.

Per quanto riguarda le categorie merceologiche le DOP IGP sono usate soprattutto in condimenti e primi piatti, salumi e dolci, seguono poi formaggi e gelati, marmellate, pizze e bevande.

L’analisi rileva un “primato” italiano in termini di regolamentazione e un quadro normativo europeo frammentato. L’Italia è l’unico Paese ad aver introdotto un meccanismo di autorizzazione – in capo ai Consorzi riconosciuti – per conferire una maggiore tutela alle IG.

«La ricerca – ha commentato il direttore della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati – ha infine analizzato i principali usi illeciti delle IG come ingredienti riscontrati sul mercato».

Fonte: Agrisole