Food and Science Festival: l’agricoltura guarda avanti

Come unire minori emissioni di CO2 e miglioramento della fertilità dei suoli, biodiversità e produttività delle aziende agricole? Una delle risposte è il carbon farming, l’insieme di metodi agricoli utili per facilitare l’assorbimento del carbonio nel suolo, nelle radici, nel legno e nelle foglie delle colture e per ridurre, al tempo stesso, la presenza di carbonio nell’atmosfera.

Ci sono vari modi di essere virtuosi nella gestione del carbonio: dall’agricoltura rigenerativa, che si avvale della semina diretta, alle cosiddette colture di copertura, che impiegano essenze specifiche atte ad agevolare l’imprigionamento del carbonio nel suolo, dalla semina su sodo all’interramento dei reflui zootecnici.

Questi i temi che saranno approfonditi nel convegno «Carbon sequestration: il nuovo ruolo dell’agricoltura» organizzato dai Giovani di Confagricoltura – Anga, nell’ambito del Food&Science Festival, che si svolge da oggi a domenica a Mantova. L’appuntamento di Confagricoltura, che si terrà in presenza (la registrazione dell’evento sarà disponibile dopo, sui canali social del festival), avrà luogo domani alle 15.45 al Palazzo della Ragione. Relatori saranno Dwayne Beck, docente al Plant Science Department della South Dakota State University degli Stati Uniti (in collegamento digitale) e Mauro Grandi, imprenditore di Confagricoltura, co-fondatoree dirigente di HiWeiss srl, start-up che produce isolati proteici da fonti vegetali.

Il mondo scientifico e quello imprenditoriale sono chiamati ad agire in sinergia per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e di neutralità carbonica. Beck e Grandi racconteranno la loro esperienza delle migliori tecniche agronomiche volte al mantenimento della fertilità dei suoli e ad una maggiore sostenibilità. Un approfondimento sarà dedicato inoltre alla certificazione dell’accumulo di carbonio nel suolo e di come possa essere monetizzato dalle aziende agricole. A moderare l’incontro sarà il presidente dei Giovani di Confagricoltura – Anga, Francesco Mastrandrea. «Sostenibilità economica ed ambientale – sottolinea – sono sfide sempre più importanti per gli agricoltori di oggi. Le tecniche collegate al carbon farming, che approfondiremo con i due relatori, diventano fondamentali per l’azienda agricola del futuro e noi non vogliamo mancare l’occasione di essere protagonisti di questa innovazione». Immaginare un futuro migliore facendo tesoro della dura lezione impartita dalla pandemia: cambiare è necessario.

È con questa consapevolezza che il Food&Science Festival torna a Mantova e online per riflettere sulla Nuova Stagione, raccontando le tante e multiformi declinazioni del nuovo a cui siamo chiamati a rispondere e adattarci. Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da Frame –Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero della Transizione Ecologica, Regione Lombardia, Comune di Mantova, Camera di Commercio di Mantova e Fondazione BPA Poggio Rusco come partner istituzionali, il Festival dedica la quinta edizione al racconto accurato e preciso di un oggi mutevole su cui dovremo costruire un domani più stabile e sostenibile, capace di fronteggiare nuove sfide ricorrendo ai nuovi strumenti acquisiti. Dalla sostenibilità ambientale a quella alimentare, dall’innovazione della tradizione alle frontiere della next generation in diversi settori.

La giornalista Roberta Villa è l’ospite fisso, «Qui ricerca e qualità sono al top»

≪Io terrò la rassegna stampa, al mattino. Che qui faccio sempre molto volentieri. Poi, appena possibile, cercherò di seguire gli incontri, che sono sempre di livello elevato. Vengo sempre volentieri al Food&Science Festival. È un appuntamento importante e cresce di anno in anno. Per me che seguo i temi della salute e dell’alimentazione è un appuntamento da non mancare. Anche perché tutti questi incontri di livello internazionale sono sempre proposti in maniera accattivante, in un modo sempre nuovo≫. Così ieri Roberta Villa, da quasi trent’anni giornalista scientifica sui temi di salute e medicina (collabora con testate come Le Scienze e Wired). Villa Fa parte del team che produce il sito ≪Dottore, ma e vero che…≫ per la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO). È autrice di ≪Vaccini. Mai così temuti, mai così attesi≫ (Chiarelettere).

Fonte: La Provincia del 01-10-21