Francia: L’associazione “Alerte aux Toxiques” condannata a pagare 125.000 euro per denigrazione della filiera vitivinicola

I fatti

Francia: Il settembre 2020 l’associazione “Alerte aux Toxiques” e la sua portavoce Valérie Murat ha pubblicato i risultati di un’analisi condotta su 22 vini della regione di Bordeaux certificati ad “Alto Valore Ambientale”.

Il laboratorio incaricato di condurre queste analisi ha trovato nei vini prodotti nel Bordolese, ma anche nella Champagne e nella Linguadoca, dei residui di pesticidi nocivi per l’uomo e l’ambiente. Peccato che le quantità di questi, come testimonia Bernard Farges, presidente del CIVB (Consiglio Interprofessionale dei Vini di Bordeaux), erano infinitesimali: “quando si è tra 60 e 5.000 volte al di sotto dei limiti autorizzati dalla legislazione francese, dire che questi vini sono pericolosi costituisce denigrazione”.

Il CIVB, come pure una trentina di altri rappresentanti del mondo del vino avevano sporto denuncia per “denigrazione collettiva” ai danni della filiera.

La condanna

Valérie Murat e l’Associazione sono state condannate in primo grado a pagare 100.000 euro di danni e interessi al CIVB, il Consiglio Interprofessionale dei Vini di Bordeaux, ed anche 25.003 euro ad altri denunciatori del mondo del vino. Ma non è tutto, devono anche eliminare i documenti relativi all’analisi in questione dai siti internet, Facebook e Twitter, nell’arco di 15 giorni, a pena di 500 euro di multa al giorno.

Fonte: Pesticides : ” Alerte aux Toxiques” condamné à payer 125 000 euros pour “dénigrement” de la filière viticole

Potrebbe anche interessarti: