Giornata del mais 2021, dalla sostenibilità alla competitività

Si è tenuta stamattina la “Giornata del mais 2021”, organizzata dal Centro Cerealicoltura e Colture Industriali (CREA-CI) di Bergamo, quest’anno incentrata sulle tematiche relative alla sostenibilità della coltivazione maidicola ed alle politiche volte a migliorarne l’efficienza e la competitività.

Partendo dal quadro di riferimento economico della coltura, che registra nel 2020 una contrazione del 4% delle superfici investite a mais rispetto al 2019 ma con un aumento della produzione a 6,8 milioni di tonnellate, presentato da Dario Frisio (Università degli Studi di Milano -ESP), Jacopo Bacenetti (Università degli Studi di Milano – ESP) ha fatto il punto sulla valutazione dell’impatto ambientale di diverse tecniche di coltivazione del mais. Sono seguite le relazioni di Michele Morgante (Università degli Studi di Udine) sulle tecnologie di evoluzione assistita per l’intensificazione sostenibile dell’agricoltura italiana e Francesco Morari (Università degli Studi di Padova – DAFNAE) ha illustrato le applicazioni sito-specifiche per la maiscoltura (concimazioni ed irrigazione), in particolare sull’utilizzo corretto delle mappe di produzione.

Piero Gasparri del Mipaaf ha illustrato lo stato di fatto e le azioni future del Piano nazionale settore Mais. Cesare Soldi in merito alle politiche nazionali e comunitarie ha presentato le linee per efficienti politiche da attuare sia nel primo che nel secondo pilastro della Pac.

Ha chiuso la prima sessione dei lavori Milena Battaglia del Mipaaf con un focus sull’applicazione dei contratti di filiera al settore maidicolo. L’adesione al fondo competitività filiere – che per il mais prevedeva un contributo di 100 €/ha (massimo 50 ha azienda) con un plafond di 8 milioni di euro – ha avuto richieste per 107.000 ettari (pari a 10.700.000 euro) pertanto il contributo sarà di 74 €/ha, misura che sarà rifinanziata anche nelle prossime campagne.

Nella seconda sezione sono stati presentati i dati della rete nazionale di confronto varietale e del monitoraggio delle micotossine per la campagna 2020 da parte del CREA-CI.