Grana Padano e Parmigiano Reggiano contro il sistema Nutriscore, sostegno anche da Ministero e Confagricoltura

I Consorzi del Formaggio Parmigiano Reggiano e del Formaggio Grana Padano per la prima volta si sono riuniti in un Cda congiunto per dire no al sistema Nutriscore nel rispetto di uno dei compiti importanti a loro assegnati, adottando misure per la valorizzazione dei prodotti e, se necessario, adottare provvedimenti volti a impedire o contrastare misure che sono o rischiano di essere svalorizzanti per l’immagine dei prodotti. In Europa si stanno diffondendo sistemi di etichettatura nutrizionale legati al principio della comunicazione a semaforo: una scala cromatica che va dal verde al rosso associata ad una alfabetica (dalla lettera A alla lettera E). Ad ogni alimento, attraverso un algoritmo che tiene conto delle calorie, della quantità di grassi e zuccheri, vengono quindi attribuiti un colore ed una lettera parametrati ad una quantità di prodotto standard (es. 100 grammi). Il consumo reale dei prodotti si lega su quantità assolute che non corrispondono alla quantità posta alla base dell’algoritmo.

Ieri, nel corso della 101^ assemblea di Confagricoltura, il ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, e il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, hanno subito appoggiato l’iniziativa dichiarandosi anch’essi contrari ai sistemi Nutriscore, dichiarandoli «fuorvianti e ingannevoli per il consumatore».

Fonte: La Provincia e Il Sole 24 Ore