IL MERCATO DEL LATTE, FORMAGGI E DERIVATI DEL MESE DI SETTEMBRE

La situazione a livello europeo

Nelle ultime 4 settimane sono aumentati i prezzi di:

  • burro (+1,8%) che tocca 350 €/100 kg, ma rispetto allo stesso periodo del 2019 perde oltre il 4%;
  • il cheddar (+0,7%) che chiude a 298 €/100 kg con un (+1%) rispetto al 2019;
  • la polvere di latte SMP 0,5%) che arriva a 214 €/100 kg, ma perde il 2% rispetto al 2019;

 In calo le quotazioni del WMP che si attesta alla cifra di 273 €/lOO kg (-0,6%) e perde il 7% rispetto al 2019.

I costi dei mangimi sono aumentati del (+0,6%), mentre i costi energetici sono diminuiti del (-2,4%) nella settimana 38 rispetto alle 4 precedenti.

Analizzando il capitolo export, nel periodo gennaio – luglio 2020, le performance del burro UE hanno registrato un (+29%), in calo generalizzato però rispetto a maggio, il cui valore dell’export verso paesi terzi era del (+37%): gli Usa passano ad un (+21%) a luglio, a maggio era (+38%). l’Arabia Saudita pari un (141%) a luglio: a maggio era (+165%).

Da gennaio a maggio 2020 le esportazioni di formaggi UE hanno registrato una contrazione del (-4%), mentre nei mesi di giugno e luglio l’export recupera terreno, attestandosi ad un (+2%): verso gli Stati Uniti si segnala un calo del (-11%) a luglio che conferma il trend di maggio, mentre recupera terreno il Giappone che passa da un (+8%) a maggio ad un (+15%) a luglio.

Di seguito i dati in percentuale dell’import lattiero cinese da gennaio a luglio 2020 che conferma il sostanziale trend di maggio: SMP (-12%), WMP (+2%), formaggio (+5%).

Le importazioni comunitarie di butter-oil, SMP e WMP in Cina sono in diminuzione nei primi 7 mesi di quest’anno rispetto al 2019, recupera il formaggio con un (+3%) rispetto al 2019.

Tutte le analisi di prodotti caseari vanno lette con attenzione ed interpretate tenendo in considerazione le dinamiche macroeconomiche del Covid.