Il ministro: «CremonaFiere un pilastro della zootecnia»

L’endorsement di Patuanelli nella risposta all’interrogazione di Toninelli: «Dicastero presente a novembre»

“La scelta dell’Anafij di spostare la Mostra nazionale della Frisona da Cremona a Montichiari non è dipesa dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che, al contrario, ha ribadito l’importanza di Cremona e di CremonaFiere come polo di fondamentale importanza per la zootecnia.” Questa è stata la risposta del ministro Patuanelli all’interrogazione posta nei giorni scorsi dal senatore soresinese del Movimento 5 Stelle Danilo Toninelli. Nella lettera è stata ribadita l’importanza di Cremona come centro della zootecnia internazionale e l’appoggio incondizionato del ministero alle Fiere Zootecniche Internazionali del 26, 27 e 28 novembre prossimi, ovvero l’unico appuntamento fieristico specializzato in Italia sulla zootecnia ad alta redditività.

Il presidente di CremonaFiere, Roberto Biloni, ha affermato che il ministero ha ribadito l’importanza di Cremona come punto di riferimento nazionale e internazionale del settore e ha appoggiato l’iniziativa, garantendo la propria presenza con un apposito stand. Soddisfazione da parte del presidente Biloni, perché il ministero ha riconosciuto l’importanza dell’iniziativa e del lavoro svolto dagli allevatori del territorio. Ha riconosciuto inoltre l’importanza storica e culturale che ha una manifestazione di questo a tipo, giunta alla 76ª edizione, che dal 1946 mette in vetrina l’attento e intelligente lavoro svolto a Cremona nel settore zootecnico. Inoltre ha aggiunto che ci saranno alcune novità alla fiera di fine novembre: la Fiera si rivolgerà all’Italia e all’Europa con le esposizioni e le rassegne di animali, sarà reintrodotta l’asta e sarà presente il maggior battitore d’asta europeo del settore. Verrà poi aggiunta la domenica, una giornata che sarà dedicata alla società civile, ai cittadini e ai clienti.

L’interrogazione di Toninelli — e la relativa risposta del ministero — è nata dopo un incontro avvenuto in aprile tra Toninelli, il consigliere regionale Marco Degli Angeli, il commissario della Camera di Commercio di Cremona Gian Domenico Auricchio, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e il segretario generale della Camera di Commercio Maria Grazia Cappelli, a proposito dello scippo di Montichiari. Secondo il senatore si tratta di un passo avanti, ma lo scippo rimane. Degli Angeli afferma che la presenza del Ministro e del ministero al fianco di Cremona e della sua fiera, ribadiscono la centralità del territorio per il settore zootecnico. Patuanelli si è speso con parole importanti nei confronti del territorio cremonese e della relativa realtà agricola.

L’interessamento degli esponenti dei Cinque Stelle è nato dall’incontro con Auricchio, una richiesta fatta da Toninelli e Degli Angeli per meglio approfondire le dinamiche che avevano portato il cambio di sede della Mostra nazionale della Frisona. Secondo Auricchio, durante l’incontro, è stata messa in luce l’importanza della manifestazione e l’importanza economica che una fiera genera a favore del territorio. Durante la riunione Toninelli si è impegnato a parlare con il collega Patuanelli per fare chiarezza in merito alla situazione che si era venuta a creare. L’interesse principale della Camera di Commercio è la tutela del benessere del territorio e, secondo Auricchio, la lettera di Patuanelli mette al centro di una particolare eccellenza proprio Cremona, riconoscendogli il fondamentale ruolo. «Una presa d’atto di una realtà d’eccellenza del settore zootecnico. A questo proposito mi sento di ringraziare Toninelli e Degli Angeli per quello che hanno fatto: si sono presi un impegno e l’hanno portato fino in fondo», queste le parole di Gian Domenico Auricchio.

Fonte: La Provincia – articolo di Fabio Guerreschi