In vigore l’accordo Ue-Cina sulla protezione delle indicazioni geografiche

La Commissione Europea rende noto che: “E’ entrato in vigore l’accordo bilaterale Ue-Cina sulla protezione delle indicazioni geografiche (IG) in Cina e nell’Ue”.

L’accordo protegge circa 200 nomi iconici dell’agroalimentare europeo e cinese contro l’imitazione e l’usurpazione, portando vantaggi commerciali reciproci e introducendo i consumatori a prodotti autentici e garantiti provenienti da due regioni con ricche tradizioni culinarie e culturali.

L’elenco Ue delle IG da proteggere in Cina comprende prodotti come cava, champagne, feta, irish whisky, münchener bier, ouzo, polska wo’dka, porto, prosciutto di parma e queso manchego. tra i prodotti IG cinesi, l’elenco include pixian dou ban (pasta di fagioli di pixian), anji bai cha (te’ bianco di anji), panjin da mi (riso di panjin) e anqiu da jiang (zenzero di anqiu).

Nel corso dei prossimi quattro anni, l’accordo si espanderà fino a coprire altri 175 nomi di IG di entrambe le parti. questi nomi seguiranno la stessa procedura di approvazione dei nomi già coperti dall’accordo (vale a dire valutazione e pubblicazione per commenti).

Il mercato cinese ha un alto potenziale di crescita per cibi e bevande europei: nel 2020 la Cina è stata la terza destinazione per i prodotti agroalimentari dell’Ue, raggiungendo i 16,3 miliardi di euro fino a novembre. E’ inoltre la seconda destinazione delle esportazioni Ue di prodotti IG, pari al 9% in valore, tra cui vini, prodotti agroalimentari e bevande spiritose.

Vi è inoltre un ulteriore aspetto da considerare: i consumatori cinesi apprezzano la sicurezza, la qualità e l’autenticità dell’agroalimentare europeo.

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